Olocausto Maggiore ed Olocausti Minori

La parola olocausto, che in greco significa “tutto bruciato”, si riferiva ai sacrifici che venivano richiesti agli Ebrei dalla Torah: si trattava di sacrifici di animali uccisi e bruciati sull’altare del tempio.


Germania: I Nazisti sterminano gli ebrei

durante la Seconda Guerra Mondiale


Giappone: gli USA bombardano

con bombe H

le città di Hiroshima e Nagasaki


Vietnam: gli USA adoperano il Napalm

per bruciare i Vietcong


Israele bombarda

con bombe non convenzionali

Libano e Gaza

Con Prodi non arrivo neppure alla terza settimana!

Be’, se rimaneva Silvio nel 2006 non arrivavamo manco al cinque del mese.

Obiezione vostro onore, a Ballarò sono comunisti, e poi chi crede all’IRES-CGIL?

Panorama, per esempio.

Che nell’esclusivo reportage “L’eredita di Prodi” molto onestamente dimentica di ripartire la perdita totale di potere d’acquisto dei salari tra i governi che si sono succeduti.

Ma un altro istituto sembra concordare con lo studio dei sindacati.

In conclusione, l’operaio chi dovrebbe ringraziare e chi dovrebbe deprecare?

Si riapre il processo per la strage di Piazza della Loggia.

Brescia, sei rinviati a giudizio

per la strage di piazza della Loggia

BRESCIA - Sono stati tutti rinviati a giudizio i sei imputati accusati di concorso nella strage di piazza della Loggia del 28 maggio 1974.

Si tratta di Delfo Zorzi, Maurizio Tramonte, Carlo Maria Maggi, Pino Rauti, Francesco Delfino, Giovanni Maifredi. Il processo inizierà il 25 novembre.

La strage avvenne mentre nella piazza era in corso una manifestazione contro il terrorismo organizzata dai sindacati e da un comitato antifascista. L’ordigno fu nascosto in un cestino. Otto persone persero la vita e altre 94 rimasero ferite.

La prima fase processuale si concluse nel 1979 con la condanna di alcuni esponenti dell’estrema destra bresciana. Nel 1982, però, la Corte di Cassazione assolse gli imputati. Un nuovo processo chiamò in causa altri rappresentanti della destra, anche questi assolti nel 1989 per insufficienza di prove.

Ma i giudici non si arresero e i rinvii a giudizio di oggi sono la conseguenza del loro lavoro. Noti i nomi dei rinviati a giudizio: a partire da Delfo Zorzi (latitante da tempo in Giappone con il nome di Hagen Roy), proseguendo con Carlo Maria Maggi e Maurizio Tramonte, militanti di spicco di Ordine Nuovo e finendo con il fondatore del gruppo estremista Pino Rauti (suocero dell’attuale sindaco di Roma).


(15 maggio 2008)

http://www.repubblica.it/2008/05/sezioni/cronaca/strage-loggia/strage-loggia/strage-loggia.html

La Strage di Piazza della Loggia

“Associazione dei caduti di Piazza della Loggia - Brescia 28 maggio 1974″

Piazza della Loggia, dopo 30 anni strage ancora impunita

http://www.arcoiris.tv/modules.php?name=Unique&id=1944

Clicca sull’immagine per vedere il video intervista .wmv

Durante una manifestazione antifascista in Piazza della Loggia, esplode una bomba, uccide 8 partecipanti e ne ferisce un centinaio. Manlio Milani, presidente dell’Associazione parenti dei caduti di Piazza della Loggia, ripercorre i fatti di quella mattina, in cui anche sua moglie Livia perse la vita. E ricostruisce le vicende processuali, che non hanno ancora portato all’individuazione del colpevole.

Fuori i condannati dal Parlamento: parola di Silvio Berlusconi

Ricordiamo allora tutti insieme gli attuali CONDANNATI in via definitiva che risiedono in Parlamento (Berlusconi non ha da preoccuparsi, egli spesso viene PRESCRITTO, grazie alla Legge che egli stesso ha voluto come Primo Ministro)

I 18 CONDANNATI DEFINITIVI IN PARLAMENTO (Aggiornato a Maggio 2008)

  1. Berruti Massimo Maria (FI)
  2. Bonsignore Vito (Udc - Parlamento Europeo)
  3. Borghezio Mario (Lega Nord - Parlamento Europeo)
  4. Bossi Umberto (Lega Nord)
  5. Cantoni Giampiero (FI)
  6. Carra Enzo (PD)
  7. Ciarrapico Giuseppe (PDL)
  8. De Angelis Marcello (AN)
  9. Dell’Utri Marcello (FI)
  10. Farina Renato (FI)
  11. La Malfa Giorgio(FI-PRI)
  12. Maroni Roberto (Lega Nord)
  13. Nania Domenico (AN)
  14. Papania Antonio (PD)
  15. Naro Giuseppe (UDC)
  16. Sciascia Salvatore (FI)
  17. Tomassini Antonio (FI)

Elenco delle condanne definitive a carico dei parlamentari nella XVI legislatura (2008-2011)

Fonte: http://www.beppegrillo.it/condannati_parlamento.php

L’attento lettore noterà che la palma del vincitore spetta a Forza Italia, che paradossalmente è il partito il cui Presidente è proprio Silvio Berlusconi, colui il quale vuole rispedire in prigione i condannati in via definitiva.

Una questione di priorità

Fatto: una consistente parte delle aggressioni (specie sulle donne) avviene entro le mura domestiche. Come disse un mio compagno di partito: facciamo andare più uomini a far le ronde, vorrà dire che ce ne saranno meno a casa, e le donne saranno più al sicuro.

Fatto: ogni anno muoiono più di mille persone sul posto di lavoro. Circa 100 volte tanto sono i lavoratori che subiscono lesioni di vario genere.

Fatto:
la priorità, se non la totalità degli interventi, sarà focalizzata sull’immigrazione.

Fatto: si istituisce un Commissario per Roma, uno per Milano e forse uno per Torino. Nessun Commissario per “violenze domestiche”, nessun Commissario per “sicurezza sul posto di lavoro”

Domanda:
perchè?

Halliburton e la strategia del potere

For almost a century, Halliburton has made an indelible impression on the world. From developing breakthrough technologies and constructing monumental infrastructure projects to managing logistics for military operations, Halliburton and our predecessor companies have been leaders in the energy services and engineering and construction (E&C) industries.

Halliburton has expanded through internal growth and acquisition since it was established in 1919. Major purchases include Brown & Root, an engineering and construction company, in 1962 and Dresser Industries, a major provider of integrated services and project management for the oil industry, in 1998. Dresser had acquired M.W. Kellogg, a leader in petroleum refining and petrochemical processing, technology, engineering and construction, in 1988.

In 1998, Halliburton merged with Dresser Industries, a major provider of integrated services and project management for the oil and gas industry. Founded by inventor-entrepreneur Solomon R. Dresser in 1880, Dresser Industries evolved over the next 100 years into a major energy industry provider.

With the Dresser merger, Halliburton also gained the expertise of M.W. Kellogg, which Dresser acquired in 1988. Kellogg was founded by Morris W. Kellogg as a pipe fabrication business in 1900. The company created technology for petroleum refining and petrochemical processing and built plants based on those technologies.

Since the merger with Dresser, Halliburton’s worldwide revenues have increased significantly, reaching $13 billion in 2001. We have integrated Dresser’s well-known and respected brands such as Sperry-Sun Drilling Services, Baroid Drilling Fluids and Security DBS, and divested the Dresser Equipment Group.


http://en.wikipedia.org/wiki/Halliburton


Watch the short version of the ambush video

Watch the long version of the ambush video

Watch the military’s Predator drone video shot after the ambush



Segnalazione Sito: www.cittadinolex.kataweb.it

Apprendo solo ora dell’esistenza di questo bel sito di informazione

www.cittadinolex.kataweb.it

Queste le categorie che tratta

vi sono anche queste sotto-sezioni

Riporto qui alcuni testi interessanti ed importanti

Agcom procede contro “Anno Zero” e “Che tempo fa”.

L’Autorità ha deciso a maggioranza di procedere
“Annozero” e “Che tempo fa”, l’istruttoria contro la Rai
(Gar. Comunicazioni 14.5.2008)
Istruttoria contro la Rai da parte dell’Autorità per le trasmissioni Annozero del primo maggio e Che tempo che fa del 10 maggio. L’Agcom contesta alla tv pubblica “la presunta violazione dell’articolo 4 (diritti fondamentali della persona) e dell’articolo 48 (compiti del servizio pubblico) del Testo unico della radiotelevisione”. La decisione di aprire l’istruttoria è stata presa a maggioranza.(14 maggio 2008)
Autorità per le garanzie nelle comunicazioni - Nota 14 maggio 2008

L’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ha deciso oggi, a maggioranza, di aprire un’istruttoria nei confronti della RAI per le trasmissioni “Anno Zero” del 1° maggio e “Che tempo che fa” del 10 maggio, contestando alla Concessionaria pubblica la presunta violazione dell’articolo 4 (diritti fondamentali dellapersona) [1] e dell’articolo 48 (compiti del serviziopubblico)[2] del Testo unico della radiotelevisione.

I procedimenti così aperti si svolgeranno nel rispetto delle garanzie procedurali previsti dalla legge e dai regolamenti dell’Autorità.

http://www.cittadinolex.kataweb.it/article_view.jsp?idArt=82975&idCat=311

A Gianfranco Fini serve ripassare (e velocemente) la deontologia Istituzionale

“Onorevole Di Pietro lei sa che e’ abbastanza naturale che ci siano interruzioni”. Anche se, aggiunge, ”dipende da quello che si dice”.

Immediata la replica: ”Ha ragione signor presidente, dipende da quello che si dice perché non bisogna disturbare il manovratore…”.

L’interessato, in Transatlantico, cerca di chiudere la questione. E si trincera dietro un no comment. E ai cronisti che gli chiedono una opinione sulle affermazioni di Casini replica: “Lei da quanto tempo sta qua? Perchè fa domande fuori luogo…le pare che io esco fuori per commentare?”.

(14 maggio 2008)

http://www.repubblica.it/2008/05/sezioni/politica/formazione-governo-4/di-pietro-fini/di-pietro-fini.html

“Gli scontri anti-israeliani di Torino e gli attacchi di naziskin a Verona non sono paragonabili. Quel gruppo che si definisce neonazista va punito, ma quello che accade a Torino è più grave. La sinistra radicale dà vita ad una violenza che giustifica con una politica anti-sionista. Non si può nascondere l’astio per gli ebrei dietro l’antisionismo. Quello della sinistra radicale è un movimento politico diffuso, che dà vita a pregiudizi di tipo politico-religioso”. Lo ha detto ieri Gianfranco Fini, presidente della Camera, rispondendo nel corso della registrazione di “Porta a porta”, ad una domanda sulle differenze tra il pestaggio di Verona e gli scontri per il Salone del libro a Torino, dedicato allo Stato di Israele.

06 maggio 2008

http://politica.excite.it/news/8934/FiniBandiere-israeliane-bruciate-peggio-di-attacco-naziskin

In pochi giorni, Gianfranco Fini, neo Presidente della Camera dei Deputati della XVI Legislatura, si è già fatto due enormi tampe, ma proprio colossali.

La prima, in ordine di tempo, sul caso delle bandiere israeliane bruciate, ritenuto fatto più grave dell’omicidio di un ragazzo, picchiato a morte da un gruppo di ragazzotti di Verona (legati ai movimenti neo fascisti). La seconda, l’assoluta caduta di stile e professionalità, che un Presidente della Camera, tra le 5 cariche più importanti nella Repubblica Italiana, dovrebbe sempre mantenere nei dibattimenti parlamentari. Tacciando un parlamentare dell’opposizione di dire cose sbagliate e quindi giustamente (secondo Fini) fischiato dalla maggioranza.

Dopo il caso Schifani, che si sta ancora evolvendo in questi giorni, i Presidenti delle due Camere sono gli artefici dei primi dissapori e malumori istituzionali. Sebbene Berlusconi abbia allungato la mano a Veltroni, sebbene si sia complimentato con Fassino per la sua apertura al dialogo, sebbene Montezemolo abbia apertamente apprezzato il discorso di insediamento del Presidente del Consiglio, gli organi che dovrebbero tutelare la neutralità di vedute (rinfacciata a Napolitano nel giorno in cui venne eletto Presidente della Repubblica, e smentita dai fatti nel corso dei mesi ed anni) risultano essere, paradossalmente, gli anelli deboli del nuovo Governo Berlusconi.

E siamo solo all’inizio.

Consiglio perciò al buon Gianfranco Fini di ripassare la Costituzione e Diritto Costituzionale, nell’eventualità che non l’avesse mai fatto sinora, e studiare con attenzione a quali doveri il Presidente della Camera è tenuto attenersi scrupolosamente, senza il minimo tentennamento. Onde evitare di ritornare indietro di 80 anni, ai tempi in cui Matteotti e Gramsci venivano minacciati dall’allora Presidente di turno.

Per agevolare l’ingrato compito di Fini, riporto qui il link alla Costituzione Italiana (sito della Presidenza della Repubblica)

http://www.quirinale.it/costituzione/costituzione.htm

qui il link (dal sito ufficiale della Camera dei Deputati) al Regolamento a cui deve sottostare il Presidente della Camera.

Le funzioni del Presidente della Camera

http://presidente16.camera.it/servizio/53/funzioni.asp

Il Presidente della Camera è eletto dall’Assemblea nella prima riunione della legislatura. Per l’elezione è richiesta la maggioranza dei due terzi dei componenti nella prima votazione, la maggioranza dei due terzi dei voti nella seconda e la maggioranza assoluta dei voti dopo il terzo scrutinio (art. 4 reg.).

Il Presidente rappresenta la Camera e ne assicura il buon funzionamento (art. 8 reg.).

Art. 8

  1. Il Presidente rappresenta la Camera. Assicura il buon andamento dei suoi lavori, facendo osservare il Regolamento, e dell’amministrazione interna. Sovrintende a tal fine alle funzioni attribuite ai Questori e ai Segretari.
  2. In applicazione delle norme del Regolamento, il Presidente dà la parola, dirige e modera la discussione, mantiene l’ordine, pone le questioni, stabilisce l’ordine delle votazioni, chiarisce il significato del voto e ne annunzia il risultato.

In base al regolamento, il Presidente:

sovrintende all’applicazione del regolamento presso tutti gli organi della Camera e decide sulle questioni relative alla sua interpretazione acquisendo, ove lo ritenga opportuno, il parere della Giunta per il regolamento, che presiede; emana circolari e disposizioni interpretative del regolamento; decide, sulla base dei criteri stabiliti dal regolamento, sulla ammissibilità dei progetti di legge, degli emendamenti e ordini del giorno, degli atti di indirizzo e di sindacato ispettivo;

cura l’organizzazione dei lavori della Camera convocando la Conferenza dei presidenti di gruppo e predisponendo, in caso di mancato raggiungimento della maggioranza prescritta dal regolamento, il programma e il calendario (art. 23 e 24 reg.);

presiede l’Assemblea e gli organi preposti alle funzioni di organizzazione dei lavori e di direzione generale della Camera (Ufficio di presidenza, Conferenza dei presidenti di gruppo, Giunta per il regolamento); nomina i componenti degli organi interni di garanzia istituzionale (Giunta per il regolamento, Giunta delle elezioni, Giunta per le autorizzazioni richieste ai sensi dell’art. 68 Cost.);

assicura il buon andamento dell’amministrazione interna della Camera, diretta dal Segretario generale, che ne risponde nei suoi riguardi (art. 67 reg.).

La Cassazione annulla l’assoluzione per Radio Vaticana: il processo riprende

Elettrosmog, la Cassazione annulla le

assoluzioni per Radio Vaticana

La terza sezione penale della Cassazione ha appena annullato, con rinvio per un nuovo processo davanti alla Corte d’appello di Roma, le assoluzioni di padre Roberto Tucci, presidente del comitato di gestione della Radio Vaticana, e di padre Pasquale Borgomeo, direttore dell’emittente.

Per entrambi, dunque, ci sarà un nuovo procedimento in relazione all’accusa contemplata dall’ art.674 C.p. “getto pericoloso di cose”, in relazione all’emissione di elettrosmog per le trasmissioni della radio.

Da quest’accusa erano stati assolti lo scorso 4 giugno. In primo grado, invece,
erano stati condannati a 10 giorni di reclusione nel maggio 2005.

La Radio Vaticana esprime “rincrescimento” e “si propone comunque di far valere le proprie ragioni nelle prossime fasi del giudizio, tramite i propri difensori”.

http://www.rainews24.rai.it/notizia.asp?newsid=81642

Il 5 Giugno 2007, Radio Vaticana fu assolta

Roma, assolti i vertici di Radio Vaticana

Erano accusati di «getto pericoloso di cose» in relazione alle emissioni elettromagnetiche dei ripetitori dell’emittente
I legali: ristabilito il diritto. I comitati cittadini: ricorreremo in Cassazione (Parole Profetiche…)

Qui la trafila dei processi che vede coinvolta la Radio Vaticana (visto dagli occhi della radio stessa)

http://www.radiovaticana.org/archivio/rv_elettrosmog.htm