Le Contraddizioni di Silvio Berlusconi (quinta parte)

Pd-Socialisti: nessun accordo
Berlusconi: “Sì a larghe intese”
Nulla di fatto nell’incontro tra il leader dei Socialisti, Enrico Boselli e il segretario del Pd, Walter Veltroni. “Decisione che non capiamo” replica Franceschini. Il Cavaliere: “Accordo dopo il voto. L’Udc decida. La gente è stanca dei giochetti di palazzo” 11/02/2008
http://www.repubblica.it/indici/dirette/se…html?ref=search

20:38 Berlusconi: “Nel Pd portaborse e segretarie”

“Hanno messo nelle liste del Pd le segretarie, i portaborse e i ‘figli di. Noi non lo faremo, lo posso assicurare“. Lo ha detto Silvio Berlusconi, durante la registrazione di Porta a porta.

http://www.repubblica.it/2008/03/dirette/s…arzo/index.html

ELEZIONI: BERLUSCONI, SE C’E’ PAREGGIO OK A LARGHE INTESE

SE RISULTATO COME 2006 PROPORREMO DI CONDIVIDERE RESPONSABILITA’ DI GOVERNO
Roma, 22 feb. (Adnkronos) - “Il risultato elettorale non credo possa essere diverso da quello che tutti si aspettano, cioe’ una vasta maggioranza alla nostra parte politica anche in Parlamento che ci attribuisca il dovere di governare. Se pero’ il risultato dovesse essere simile a quello di due anni fa, non avremmo esitazione a proporre di condividere le responsabilita’ di governo, il Paese ha bisogno di una vasta concordia per risolvere i problemi”. Lo ha detto a ‘Matrix’ Silvio Berlusconi rispondendo ad una domanda sulla possibilita’ di realizzare larghe intese dopo il voto.
http://www.adnkronos.com/IGN/Politica/?id=1.0.1905407852

20:19 Berlusconi: “Il pareggio è ipotesi irrealistica”

“Siccome non si pareggerà, non mi va di impegnare il mio cervello su ipotesi irrealistiche”. Così Silvio Berlusconi, a Porta a porta, risponde a Bruno Vespa che gli chiede un commento alle dichiarazioni di Veltroni secondo cui in caso di pareggio alle elezioni le regole del gioco si dovrebbero scrivere insieme.

http://www.repubblica.it/2008/03/dirette/s…arzo/index.html

Tanti anni fa un politologo americano, Harold J. Lasky, si è occupato di un tema do odierna attualità, (l’imprenditore-politico) nel suo studio «Democrazia in crisi» (in Italia, Laterza, 1935): «E’ significativo che in tutta la storia della democrazia parlamentare non ci sia stato in alcun paese un grande statista che fosse anche uomo d’affari. La ragione è semplice: l’opinione pubblica non ha mai potuto ammettere la pretesa del capitalista di essere fiduciario dell’interesse pubblico. Essa lo ha sempre considerato per quello che è, uno specialista del fare danaro e non ha mai effettivamente creduto che un senso di responsabilità fuori dall’ambito ristretto dei suoi interessi. Certo, non v’è ragione di dubitare della sua sincerità quando crede che il suo benessere privato coincida col bene pubblico. Ma la particolare psicologia del suo ruolo gli impedisce di capire quanto sono profonde le sue limitazioni. Accetta dai tribunali solo le sentenze della «sua» giustizia. Quanto più strenuamente l’imprenditore-statista si difende, tanto più aspra sarà l’opposizione che incontra. Alla democrazia rappresentativa non rimane che respingere le pretese dell’uomo d’affari oppure essa, sia in bene che in male, non sarà più né rappresentativa né democratica».

http://www.politicaonline.net/forum/showthread.php?t=745

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Aldo Fabrizi (a sinistra) e Giuseppe Ciarrapico. Per Berlusconi l’imprenditore “sprizza la stessa simpatia di Fabrizi”

http://www.repubblica.it/2008/03/sezioni/p…ciarrapico.html

Berlusconi: «Dalla lotta all’evasione due punti di Pil»Il Cavaliere frena su Alitalia
… Dalla lotta all’evasione due punti di Pil»Il Cavaliere frena su Alitalia …
Fonte: News24 05/03/2008

http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4…bero&fromSearch

Berlusconi: “Contro la precarietà? Sposare un milionario”

La battuta, cui il leader del Pdl non ha saputo resistere, era diretta ad una studentessa che ieri nel corso del programma “Punto di Vista” del Tg2 gli chiedeva come fosse possibile per le coppie giovani mettere su famiglia senza la sicurezza di un posto, e un reddito, fisso.

“Io, da padre - ha risposto Berlusconi sorridendo - le consiglio di cercare di sposare il figlio di Berlusconi o qualcun altro del genere; e credo che, con il suo sorriso, se lo può certamente permettere”.

Poi, ha elencato le proposte contenute nel programma del Pdl per aiutare i giovani, dalle agevolazioni sui mutui al piano-casa.
All’obiezione del conduttore della trasmissione, Maurizio Martinelli, che “di figli di Berlusconi in giro ce ne sono pochi” il Cavaliere, sempre sorridente, ha insistito: “Se dovessi dire qual è il consiglio più valido, penso sia quello che le ho dato all’inizio…”

http://www.repubblica.it/2008/03/sezioni/p…ni-precari.html

14:09 Berlusconi: “No al governo chi non mantiene le promesse”

“Se gli italiani vogliono che l’Italia sia governata come lo è stata negli ultimi due anni, allora decidano di votare per la sinistra. Se invece pensano che si debba e si possa fare meglio, devono scegliere l’altra parte che è liberale”. Silvio Berlusconi rivolge quasi un invito agli elettori a misurare bene il loro voto: “gli italiani - sottolinea l’ex premier - sono in grado di capire che chi fa promesse e non le mantiene è qualcuno che non si può mandare al governo del Paese”.

14:23 Berlusconi: “Veltroni professionista del dire”

Veltroni è un professionista della comunicazione, del dico dico”. E’ quanto afferma Silvio Berlusconi al termine della presentazione dei candidati del Pdl. Affrontarlo in un dibattito tv? “Ho sempre affrontato chiunque, sono disponibile perchè io ho argomenti mentre altri, come ha dimostrato proprio Veltroni, non hanno argomenti”. Ci saranno fuochi d’artificio in campagna elettorale? “Non sono portato ai fuochi d’artificio, quelli li ha fatti Veltroni e sono ormai già spenti”, risponde l’ex premier.

http://www.repubblica.it/2008/03/dirette/s…arzo/index.html

12:49 Berlusconi: “Risanamento non sarà né facile né breve”

“Il risanamento non sarà un’impresa né facile né breve, ma cel a faremo”. Lo afferma Silviop Berlusconi.

http://www.repubblica.it/2008/03/dirette/s…arzo/index.html

La promessa di Berlusconi: «Dimezzerò subito il numero dei parlamentari»

12 marzo 2008

Nei primi tre mesi di governo «vogliamo dimezzare il numero dei parlamentari, dei consiglieri regionali e comunali». La promessa è di Silvio Berlusconi, candidato alla presidenza del Consiglio per il Pdl, in un’intervista al settimanale “Chi”, anticipata da “Il Giornale”. Berlusconi parla anche di Gianfranco Fini «ha tutte le caratteristiche per esercitare la leadership per i suoi meriti e le sue capacità, non certo per una mia investitura, che non chiede e di cui non ha alcun bisogno» e di altri uomini politici, come Casini («Fuori dal Pdl rischia di fare il gioco della sinistra, sottraendoci voti»), Mastella («La nostra visione politica diverge dalla sua, però merita rispetto per quello che ha fatto e, soprattutto, per quello che ha subìto»), Finocchiaro («La stimo, è seria e preparata. Al Senato ha fatto miracoli come capogruppo del Pd. Ma in Sicilia non ha alcuna speranza di successo»). Il leader del Pdl parla anche del suo avversario Walter Veltroni, dicendo che «è il primo leader della sinistra italiana che si rende conto della necessità di rompere con un passato imbarazzante, con la tradizione comunista e con chi la rappresenta», pur sottolineando le differenze con il Pd e con il suo leader. Berlusconi interviene anche sui temi dell’aborto e della presenza della Chiesa nella vita pubblica del Paese, affermando di non voler modificare la legge 194 sull’interruzione volontaria della gravidanza, ma di volerla «applicare in tutte le sue parti». E sulla Chiesa il leader Pdl ribadisce: «In un Paese libero il fatto che qualcuno esprima un’opinione non è mai un’ingerenza, a maggior ragione non lo è se chi la esprime è la guida spirituale di molti milioni di italiani». «A questo proposito - sottolinea ancora Berlusconi - mi indigna vivere in un Paese nel quale si consente di parlare anche agli imam che nelle moschee fanno apologia del terrorismo, ma si nega la parola al Santo Padre nella maggiore università italiana».

http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4…ulesView=Libero

http://www.repubblica.it/2008/03/sezioni/p…lezioni-11.html

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