Quel prestito di 300milioni di € alla UE e Ryanair non va proprio giù

Il Cdm vara in serata un prestito d’emergenza più sostanzioso del previsto
“su richiesta precisa” del Cavaliere. Va restituito entro il 31 dicembre 2008

Alitalia, 300 milioni dal governo

Prodi: “Ce lo ha chiesto Berlusconi”

Boccata d’ossigeno in attesa di compratori, giovedì incontro azienda-sindacati
Il Cavaliere assicura: “Ora nascerà la compagine azionaria”

http://www.repubblica.it/2008/04/sezioni/economia/alitalia-20/prestito-300/prestito-300.html

Alitalia: dal governo prestito di 300 milioni

Prodi: “Troppe interferenze su Air France”

Padoa-Schioppa: «La soluzione francese è stata fatta tramontare da Berlusconi». E lui: «Ora me ne occupo io»

http://www.corriere.it/economia/08_aprile_22/alitalia_passera_28a61014-1050-11dd-8bce-00144f486ba6.shtml

Alitalia, dubbi Ue sul prestito ponte


Ryanair: faremo ricorso, è illegale

Il commissario europeo ai Trasporti, Jacques Barrot, invierà una lettera al governo
“Vogliamo sapere se è un’operazione commerciale o sono coinvolti aiuti di Stato”

faremo ricorso, è illegale</B>


ROMA - Nuovo incontro stamane tra i vertici di Alitalia e i sindacati, per fare il punto sul piano messo a punto dall’ex presidente Maurizio Prato e sulla situazione in seguito al prestito ponte di 300 milioni concesso dal governo. Prestito che non è scontato ottenga il via libera dell’Unione Europea. Infatti da Bruxelles è stata preannunciata una richiesta di chiarimento. Mentre la compagnia low cost Ryanair fa sapere che farà ricorso contro l’eventuale concessione del prestito.

Sul tavolo dell’incontro, cominciato intorno a mezzogiorno, la questione degli esuberi, previsti dal piano messo a punto dall’ex presidente Maurizio Prato, scattato il 31 marzo. Al tavolo siedono i vertici della compagnia, tra cui il presidente Aristide Police, e le nove sigle sindacali. Police ha annunciato ai sindacati, secondo quanto riferito dal segretario nazionale del Sdl Andrea Cavola, che a breve potrebbe essere nominato un nuovo amministratore delegato per Alitalia, di concerto con il nuovo ministro dell’Economia.

Intanto la Ue preannuncia la richiesta di chiarimenti: “Entro i prossimi due giorni la Commissione Europea invierà una lettera alle autorità italiane in cui chiederà chiarimenti sul prestito-ponte concesso dal governo ad Alitalia. Abbiamo dubbi sulla natura della misura e vogliamo capire meglio alcuni dettagli. In particolare, vogliamo sapere se si tratta di un’operazione commerciale o sono coinvolti degli aiuti di Stato”, ha affermato Michele Cercone, portavoce del commissario Ue ai Trasporti, Jacques Barrot, nel corso del consueto briefing della Commissione Europea.


<!–
OAS_RICH(’Middle’);
//–>


L’organo esecutivo della Ue ha ricevuto ieri dal governo italiano una lettera e altri documenti sulle misure prese per Alitalia. Sulla natura del prestito ponte stamane il Wall Street Journal non ha invece dubbi: “Ha tutta l’aria di un aiuto di stato illegale” che la Commissione europea “può e deve respingere”, scrive stamane il quotidiano finanziario nella rubrica Breaking views.

Analoga la posizione di Ryanair, che intende ricorrere presso la Commissione europea contro il prestito da 300 milioni di euro erogato dal governo italiano ad Alitalia. Lo ha confermato il direttore legale di Ryanair, Jim Callaghan, in una nota. “L’ultimo salvataggio da 300 milioni di euro di Alitalia è una beffa alla normativa Ue sugli aiuti di stato - ha spiegato Callaghan - Sostenere un’aerolinea nazionale inefficiente, che sarebbe dovuta finire in bancarotta, tempo fa è semplicemente illegale”.

(24 aprile 2008)

http://www.repubblica.it/2008/04/sezioni/economia/alitalia-20/cda-giovedi/cda-giovedi.html

One Response to “Quel prestito di 300milioni di € alla UE e Ryanair non va proprio giù”

  1. Strano, credo che si tratti di una incomprensione, i 300 milioni li ha tirati fuori la cordata italiana costituita da circa 60 milioni di investitori.
    Di sicuro c’è anche qualcuno che se ne intende.

Leave a Reply