E’ molto probabile che la Lega Nord dica bugie

Partiamo da due considerazioni fondamentali

  1. la Lega Nord sostiene che in Italia vi sia troppo insicurezza, che si delinqua troppo;
  2. la Lega Nord sostiene che bisogna aumentare le forze dell’ordine, perchè ve ne sono poche.

Vediamo se questo è vero.

In questo blog, ultimamente, abbiamo scritto i seguenti post

Criminalità e Giustizia: secondo l’UNICRI l’Italia è più sicura della media Europa

I delitti nelle città diminuiscono, ma i telegiornali passano il messaggio opposto

in cui si fa notare come TUTTI i dati statistici (Istat, Eurispes, UNICRI) dicano sostanzialmente che in Italia il tasso di criminalità è più basso di altri paesi europei.

Ora vogliamo fare di più. Guardate queste due tabelle:

questa

e questa

Fonte: http://micpohling.wordpress.com/2007/05/page/2/

Cosa dicono queste tabelle? La prima conferma i dati riportati nei due post che abbiamo scritto, ovvero che in Italia si delinque in media meno che in altri paesi Europei (Mondo). La seconda, sorprendentemente, dice che il numero di agenti di polizia per 1000 abitanti in Italia è la più alta tra i paesi considerati.

Allora qui la questione è una sola: o i dati sono sbagliati e la Lega Nord ha ragione, oppure i dati sono corretti e la Lega Nord sta facendo solo del becero populismo, confidando sul fatto che gli italiani non andrebbero mai a spulciarsi tabelle e tabelline (ma io sì).

Che facciamo allora, signori? Vogliamo piantarla di votare un partito che dice solo cazzate?

29 Responses to “E’ molto probabile che la Lega Nord dica bugie”

  1. Secondo me l’errore è insistere nel cercare di studiare il problema con i dati statistici, che non rappresentano “i dati” che invece il cittadino (in questo caso poi in special modo il cittadino che poi vota Lega). Un altro errore è continuare a ragionare come se il cittadino fosse uno psicolabile che ha votato Lega solo perchè la Lega gli dice che non c’era sicurezza. La Lega ha avuto successo perchè ha fatto esattamente l’opposto del buttarsi a studiare i dati statistici, si è buttata cioè invece a studiare i cittadini addirittura in un ottica “porta a porta”… con un successo direi innegabile.

    Il mio personale parere a riguardo delle forze dell’ordine è che siano impiegate male, almeno in relazioni a quello che ho potuto constatare nelle città che ho visitato. Non è infrequente poi sentirsi dire dai cittadini che vorrebbero maggiore presenza maggiori interventi delle forze dell’ordine, o più semplicemente che vorrebbero vedere più poliziotti e carabinieri “girare per le strade”.

    Forse troppi impiegati delle forze dell’ordine sono chiusi negli uffici a timbrare scartoffie? Forse troppi sono impiegati in compiti non direttamente collegati al pattugliamento dei centri abitati? Bisogna capire bene e valutare queste cose e non limitarsi ai dati generali.

    Ciao.

  2. Guarda poi il dato della Danimarca che discutevamo pure prima: tanta criminalità ma i cittadini che si sentono tra i più sicuri. Fossi io al governo proporrei un viaggio in Danimarca per studiare la cosa di persona, veramente.

    Ciao.

  3. Non sarebbe male. Un bel viaggio in Danimarca…

    Proponilo dalle tue parti però, ormai siete voi al governo. Io sono extra-parlamentare.

  4. Se non ragioniamo sulle statistiche, su cosa ragioniamo, sugli sbraiti dei telegiornali caproni che creano fenomeni come i pitbull o l’aviaria? La LN ha avuto successo perchè offre risposte ai problemi che creano le tv di Berlusconi. Se il PD si butta troppo sulla sicurezza cambiano argomento e stiamo punto e a capo.

  5. I numeri non dicono tutto? Vero, ma qualcosa dicono. E se i numeri dicono che “mediamente” siamo in un paese dove ci sono meno reati che nel resto d’Europa ed abbiamo il “tasso pro capite” di forze dell’ordine più alto al mondo, com’è possibile che la “percezione” della sicurezza sia tra le peggiori d’Europa? Non c’è proprio NESSUNA correlazione col martellamento quotidiano a cui siamo sottoposti TUTTI? Ma è possibile che Roma prima del ballottaggio per l’informazione italiana era a livello del Bronx mentre proprio in quei giorni usciva sul New York Times un articolo che diceva che Roma era una città sicurissima?

  6. Premesso che non credo sia certamente solo per i temi della sicurezza che una parte ha avuto maggiori consensi, ma come ho già scritto qui sopra secondo me è sbagliato ragionare sull’analisi delle statistiche che comunicano solo numeri e non fatti e sensazioni locali, mentre bisogna ragionare sulla gente. Bisogna parlare con le persone per capire bene perchè molta gente non si sente sicura nei luoghi dove vive, perchè le persone prima di tutto si preoccupano di quello che vedono intorno a loro.

    Per il resto crimini e delitti in Italia ci sono e non è possibile impedire che i media se ne occupino. Per mio conto sono disturbato dalla morbosità di alcuni giornalisti e programmi, ma non certo dal fatto che le notizie vengano date.

    Ciao.

  7. Senz’altro l’ “allarme sicurezza” viene anche creato ad arte.
    Però non tutti i reati vengono denunciati e possono entrare a far parte delle statistiche.
    Detto questo,confronteremo sia le statistiche sia ciò che pensa la gente dopo questa legislatura e vedremo come non sarà cambiato nulla.

  8. Gli stati uniti sono l’esempio perfetto di “creazione mediatica ad hoc”. Prima si crea un effetto, e poi si crea una causa.
    Sembra strano, ma funziona proprio così. Noi abbiamo imparato a farlo da qualche quinquennio: un po’ come succede per la Apple, dove Steve Jobs ha avuto la lungimiranza di creare prima l’oggetto e poi il bisogno, ed ora “necessitiamo” di un ipod.
    Io mi baso sul quinquennio ultimo di Berlusconi: con una maggioranza schiacciante, non sono riusciti a debellare ciò che loro ritenevano una priorità, ovvero la criminalità ed immigrazione clandestina. La Bossi-Fini è stata, oltre che anti-costituzionale, infatti modificata dal CSM, pure una papocchiata di legge, causando un esponenziazione dell’immigrazione clandestina.
    Tuttavia, ancora oggi, la Lega Nord e An sostengono che quella legge sia una buona legge (e la colpa del csx di non averla abrogata rimarrà come una tegola sulle loro capocce).

    Dunque, per quale motivo dovrei ancora fidarmi di chi non ha mantenuto le promesse?

    Tu ti fideresti di un venditore di televisori, dopo che te ne ha venduto uno con dentro un mattone? Dubito fortemente.

  9. areazione non devi fidarti di chi non ti ispira fiducia, e nemmeno valutare positivamente leggi e interventi che non ritieni efficaci. Nel particolare ritengo anche io che non sia stato fatto tutto quello che era necessario fare ed era stato promesso in materia, ma da nessun governo dal 2000 ad oggi; per cui molte situazioni sono in effetti peggiorate, anche se le statistiche (che non considerano tutti i fatti che avvengono) indicano un leggero miglioramento per quanto riguarda i reati più gravi.

    Capire le ragioni delle paure dei cittadini però è fattibile e un governo che vuole agire seriamente ha il dovere di farlo. Può darsi che alcune paure siano indotte dall’informazione e non credo sia possibile evitarlo a meno di volere controllare l’informazione stessa, ma sono fortemente convinto che nella gran parte dei casi il cittadino non si sente sicuro dove vive per quello che vede e accade intorno a lui e turba la sua normale esistenza.

    Ciao e buona domenica.

  10. Il problema qua è le paure SONO indotte proprio perché qualcuno CONTROLLA l’informazione. Quanto ci scommetti che se parte il tamtam sulle reti Rai+Mediaset più giornali collegati al gruppo Berlusconi che tutti i giorni dice che c’è il Grande Pericolo delle morti sul lavoro nel giro di un paio di mesi QUELLA diventa la priorità assoluta da affrontare? Anche perché dovresti considerare l’”effetto traino” delle notizie: se quattro (i tre mediaset più il TG2 di Mazza) TG sono direttamente alle dipendenze di un’unica persona e decidono di fare una campagna su quella, DETERMINANO cosa “fa notizia” e dunque anche gli altri giocoforza dovranno andar loro dietro. E pure la stampa lo farà.

  11. Sinceramente anche se “condannassimo” le tv a trasmettere solo programmi educativi e culturali (i regimi vari così avrebbero già risolto ad esempio) dubito che improvvisamente il problema del bullismo, dei campi nomadi, dei piccoli furti, dei borseggi, della prostituzione, della droga, della carenza di poliziotti nelle strade, e altri improvvisamente sarebbero risolti e il cittadino felice.

    Un partito come la Lega o il PdL se si dimostra realista e a conoscenza dei problemi che la gente affronta nella vita di tutti i giorni vincerebbe ugualmente le elezioni.

    Ciao.

  12. Il problema qua è inverso. A parte il fatto che “programmi educativi e culturali” stuccano anche me, la tv ha fatto una campagna a tamburo battente cucendo le problematiche in particolare su Lega e la fu AN: si dice spesso che “Berlusconi detta l’agenda della campagna elettorale”. E grazie, quando puoi dettare l’agenda di quattro telegiornali su sei sarebbe strano il contrario. Ad ogni buon conto, ti inviterei a riflettere sul fatto che quattro anni fa, se non vado errando, il principale problema di sicurezza a detta dei giornali erano i pitbull, non i rumeni stupratori. E sulla “percezione” queste cose influiscono: se non sai che a seicento chilometri di distanza un rumeno ha stuprato una donna, non ti senti più insicura. Se sai di tutti gli stupri nel raggio di qualche centinaio di chilometri, inizi a pensare magari che siano ancora di più di quelli che raccontano. Ed anche se nel tuo paesino sperduto tra i monti (per esempio, eh?) non succede niente, un po’ di preoccupazione viene.
    Ora, beninteso, anche “oscurare” certi tipi di notizie è sbagliato, ma in tutto c’è un giusto mezzo.
    Roma un mese fa non era il bronx che dipingevano, ed anzi era una città parecchio sicura (Veltroni è stato riconfermato con più del 60% due anni fa, dunque tanto male non si doveva vivere), ma Alemanno ha vinto, tra le altre cose, anche grazie alla campagna che l’ha resa tale, che ha contribuito non poco. Non vivo a Roma, ma permettimi di dubitare fortemente che nella città di un sindaco che ha riscosso così tanti consensi le cose siano precipitate nel giro di due anni sotto la stessa gestione.

  13. Maestrina fosse per me la farei controllare a te l’informazione, così sapresti dare la giusta “percezione” e tutti i cittadini vivrebbero tranquilli felici e beati sono sicuro.

  14. Non ti preoccupare, c’è chi lo ha già fatto molto meglio di quanto potessi mai fare io per cinque anni al TG1. L’attuale direttore del TG5.

  15. Non essere invidiosa Maestrina, c’è chi riesce a diventare direttore di tg e chi no. Puoi sempre provare a sfondare e vedere se riesci ad avere un tg tutto tuo un giorno; io mi offro già come tuo inviato speciale, e giuro che riporterò solo storie di amore e fratellanza ;-)

  16. Ma anche no.
    E comunque ti spedirei a fare il corrispondente in Afghanistan. Sia mai che vinci il Pulitzer.

  17. Pronto a partire quando credi Maestrina :-) Tu occupati di conquistare il controllo mediatico, e risolviamo tutto.

  18. Ok.
    Ora vado ad Arcore a circuire qualche rampollo della famiglia Berlusconi. Quando torno ti fo sapere.

  19. Ma come si ci può fidare di un sito dove come fonte si mette il riferimento ad un altro blog??? ed inoltre non mi fiderei nemmeno dell’unicri o dell’istat dato che nessun statistico serio si sognerebbe di usare excel (quei grafici sono fatti proprio in excel si vede)!!!! Sembrano i grafici che fa mio nipote a scuola. Per piacere.
    A mio avviso sono dati sballati e vi spiego perchè:
    1) in italia si sta veramente male. Ci vuole il prosciutto sugli occhi per non capirlo. Le forze dell’ordine sono assenti. Quando mai avete visto un poliziotto in giro in austrada? e dopo le 9? avete mai provato a chiedere informazioni ai vigili? sono rispettosi del cittadino…rispondete sinderamente
    2) avete provato a viaggiare in germania, olanda, austria, giappone, hong kong, singapore? la polizia c’è o non c’è? vi faccio presente che in quei paesi c’è pure la polizia in borghese che si infiltra fra la gente. I poliziotti stranieri sono sempre gentili e cordiali e non danno l’impressione di essere delle “guardie” pronte a multarti come avviene invece in italia. Io ho girato diversi paesi. Ad esempio all’estero i minorenni nei bar vengono buttati fuori a calci nel culo. In italia l’avete mai visto fare?
    3) il livello di vivibilità non si stabilisce con dei numeri. Se il pil è salito ma io ho la pancia vuota cosa volete che me ne freghi!!!!
    4) roma (ma anche milano) è una città sporca e poco sicura. L’ultima volta che ci sono stato ho assistito a svariati furti in metropolitana. Servizi pubblici scandalosi. Per la strada venditori ambulanti assillanti ed abusivi. Leggetevi qualche forum originale di giapponesi e poi vedete cosa ne pensano di noi. Io mi sono preso la briga di farlo. E quando nei locali i gestori fanno i versi agli avventori giapponesi e questi sorridono non crediate che non capiscono. sanno benissimo che li inculiamo nei prezzi…solo che sono troppo educati per dicercelo apertamente.

  20. In Australia i poliziotti non possono fermarti senza motivo. Chi lo fa può essere mandato a fanculo per direttissima. Venni fermato una volta e non lo sapevo. Il giorno dopo in ufficio mi dissero che avrei potuto proseguire per la mia strada.
    Oltre a ciò, non è obbligatorio girare per strada con un documento.
    In Italia è esattamente l’opposto.

    Tu dirai, beh, in Australia non c’è molta violenza. Allorchè io ti risponderei chiedendoti “ci sei mai stato in Australia”?

    Evitiamo di fare paragoni con stati stranieri senza conoscere ciò di cui si sta parlando, perchè si rischierebbe di fare la fine del leghista di turno.

    Riguardo ai dati statistici Unicri ed Istat: l’Istat è una sezione dell’Eurostat. Mi dici tu che dati gli statistici seri usano? Mi interesserebbe saperlo, perchè da fisico teorico vorrei individuare dove io stia sbagliando.

    Grazie.

  21. Bene allora da fisico teorico non potrai di certo dirmi che quei dati sono seri. Non dirmi che da te a fisica si usa excel per analizzare i dati. Mi verrebbero i brividi. Infatti so che si usano altri sistemi e software. E lo dico da statistico…
    Non sto criticando l’Unicri sto solo dicendo che mi pare alquanto ridicolo che l’Unicri abbia delle tabelle come quelle postate qui (che peraltro come fonte fanno riferimento ad un altro blog e non alla fonte originale).
    Siamo seri. In italia c’è una percentuale di poliziotti per 1000 persone più alta che in tutti gli altri paesi? bene allora che mi dicono dove sono imboscati tutti questi poliziotti. Beh forse il dato è vero con una piccola particolarità…la maggior parte dei poliziotti è in servizio dai politici e dai vip di turno a nostre spese. Io quando sono all’estero vedo come minimo poliziotti 10 volte più che in italia. Basterebbe prendere un’austrada italiana e una tedesca. Non ci vuole molto per sconfessare quei dati…

  22. Ti do una notizia sconvolgente: GoldmanSachs usa Excel, Amercan Express usa Excel, ABNAmro usa Excel. Se non ci credi, guarda i requisiti delle loro domande di assunzione.
    Non è il grafico che importa, è come tu ottieni e analizi i dati. Se tu apri un file preso dall’Istat, al fondo noterai la spiegazione dettagliata della metodologia. QUELLO è ciò che conta, non se si usa Excel, Pinco o Pallo per tracciare du elinee in croce.
    In fisica teorica particellare, (al Cern per farti un esempio) usano Fortran e C++ per ottenere i valori ed i grafici sono creati con il più stupido dei software open source.

    Quindi, tornando all’argomento, secondo te in Italia ci sono troppi pochi poliziotti? E questo “secondo te” è basato su dei dati oppure no?
    Perchè sai, io sono un fisico discretamente serio, e quando si parla di dati, “secondo me” è un’ipotesi che non ha alcuna valenza scientifica.

  23. Beh ti do io una notiza. Golman Sachs, American Express, AbnAmro non sono istituti di fisica nè di statistica nè di matematica applicata. Infatti la maggior parte dei loro rates sui fondi sono sballati e pieni di errori.
    Guarda che so come lavorano al cern. E so come si trattano i dati in fisica. Conosco il fortran e il c++ e circa altri 10 linguaggi. Nella maggior parte dei casi ho visto gente lavorare sempre alla cazzo col computer soprattutto in fisica dove si usano ancora vecchi codici computazionali in fortran 77 pieni di errori e poco ottimizzati. Fatti un giro al dipartimenti di informatica per vedere dove si è arrivati.
    Che tu sia un fisico serio non lo metto in dubbio. Però che in italia la polizia non abbia spesso la benzina per uscire con la macchina è un dato di fatto. Tra gli amici ho circa 10 poliziotti, carabinieri e vigili. Tutti si lamentano del poco personale e della mancanza di fondi. Sai che in molte stazioni dei carabinieri usano ancora windows 98? e che spesso perché arrivi la licenza dell’antivirus da roma aspettano anche 3 mesi?

  24. Golman Sachs, American Express, AbnAmro richiedono espressamente matematici e fisici. Ci sarà un motivo?

    Non capisco quindi quale sia il tuo punto, soprattutto perchè non mi hai ancora detto quali dati demoscopici sarebbero seri e quali no.

  25. Lo so che richiedono matematici e fisici…ma sappiamo benissimo che bolgia sia il rating dei prodotti finanziari. Negli ultimi anni tutti i modelli sono risultati sballati perché è la stessa economia ad usare modelli matematici-fisici spesso privi di autorità scientifica. Ricordo di aver seguito un corso di econofisica…oddio interessantissimo ed entusiasmante ma spesso inconcludente e privo di veridicità scientifica. Meccanica quantistica e fluttuazioni borsistiche…vabbè!
    No il mio punto è semplice. Non mi si può dire che in italia la sicurezza sia maggiore che in austria, germania, hong kong, singapore o giappone. Per piacere. Anche la stessa preparazione dei poliziotti è di fatto inferiore e più basata sulla conoscenza teorica della materia (vedere concorsi ed esami per sottoufficiali ed ufficiali). Comunque per scrupolo ho fatto vedere le tabelle ai miei amici carabinieri e poliziotti. Ognuno rimanga nell proprie idee…

  26. Sarei curioso di sentire il parere dei tuoi amici poliziotti e carabinieri. Anche tramite il tuo intervento.

  27. Dimenticavo, non hai ancora risposto alla domanda fondamentale. La ripropongo allora: quali dati statistici un analista serio dovrebbe trattare, visto che secondo il tuo parere Istat, Eurostat ed Unicri non vanno bene?

  28. Fermiamoci. Hai letto il commento del capo della polizia? mi sembra basti questo a concludere questa patetica conversazione di chi sostiene ancora che l’italia sia un paese sicuro. E’ arrivato proprio a puntino…

  29. Lascia perdere per un secondo Manganelli e rispondi alla domanda che per ben tre volte ti ho posto. Che poi è stato l’incipit della tua critica. Se vuoi poi ci torniamo a cosa ha detto Manganelli e soprattutto sulle reazioni che ha suscitato, perchè sembra di assistere ad un circo di acefali che sbavano per qualche litro di bile lasciato per terra.

    Non ho ancora capito tu che diamine di dati statistici consideri corretti. Ce la facciamo per fine anno ad avere una risposta?

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