Berlusconi ai propri ministri: “parlate e vi massacro”

“Stavolta non dobbiamo commettere

gli stessi errori sulla comunicazione.

Se sui giornali esce qualcosa

di quello che vi dico, vi massacro”

http://www.repubblica.it/2008/05/sezioni/politica/nuovo-governo/patto-quirinale/patto-quirinale.html

Chi può aver detto una frase tanto pacifista e liberale? Esatto, bravi, siete attenti, “tessera 1816″ Silvio Berlusconi (Il numero di tessera della P2 assegnata al Cavalier Berlusconi è: tessera 1816, codice E.19.78, gruppo 17, fascicolo 0625, data di affiliazione 26 gennaio 1978.)

Queste, signori, sono le premesse incoraggianti: ci provò Romano Prodi con i suoi 12 (vado a memoria) punti insindacabili. Disse “Io sono io e voi non contate un cazzo”, o roba simile, ai propri ministri burrascosi.

Silvio Berlusconi, che non vuole essere da meno, ha detto “parlate fuori dal CdM ed io vi massacro”.

In che senso, avranno detto i suoi colleghi Ministri? Già Gianfranco Fini dovette subire l’onta del massacro mediatico di Berlusconi, nel Novembre-Dicembre 2007, quando dopo aver abbandonato temporaneamente il progetto della Casa delle Libertà, definito un ectoplasma (da Berlusconi), si vide spiattellato su tutti i 3 canali Mediaset la sua storiella d’amore con una simpatica giovinotta. Dalla quale ha appena avuto un pargoletto (e non importa se questo pargoletto sia stato concepito quando Fini era ancora sposato con la sua ex-moglie e non importa se Gianfranco Fini sia stato tra i promotori del Family Day. Ho detto non importa. Non insistete).

Vi immaginate voi Bondi, Vito, Fitto uscire dal CdM e spifferare qualcosa ai giornalisti? Quei 3 non oserebbero neanche far battere il loro cuore se sua Eminenza Silvio Berlusconi non glielo ordinasse.

Magari si può dubitare dell’aitante Carfagna, o della piagnucolona Prestigiacomo, o del burbero Calderoli, o del dolorante Bossi, oppure del parolaio La Russa. Ma invece, secondo me, tutti sapranno stare zitti e sedersi ai loro posti, tutti tranne sua Seconda (o forse Prima) Eminenza Gianni Letta, uomo in pectore GoldmanSachs, il quale è assolutamente in grado di farsi “li cazzi sua”.

Bene bene, non vedo l’ora che arrivi il primo CdM a Napoli: questo almeno è quanto Berlusconi dichiarò in campagna elettorale. Dopo aver già detto la prima bugia del suo Governo (promise 12 Ministeri, ne abbiamo avuti 21. Promise tante donne, ne abbiamo 4, tutte in Ministeri che definire ridicoli è un eufemismo. Tutte poi di ESTREMA competenza), anche un saggio come Socrate inizierebbe a dubitare.


L’Uomo dal Tacco Alto

12 Risposte

  1. “Stavolta non dobbiamo commettere gli stessi errori sulla comunicazione.
    Se sui giornali esce qualcosa di quello che vi dico, vi massacro”

    Sintomatico.
    (citofonare Follini per conferma; al sicuro massacro)

  2. Berlusconi non si è ancora accorto che quelli di Repubblica gli hanno fatto impiantare un microfono spia in uno dei finti capelli, e registrano e riportano regolarmente tutto quello che dice o viene detto in sua presenza.

    A me pare avesse detto 12 Ministri come sono (dopotutto pure la legge lo limitava), 4 donne come aveva detto, e Istruzione o Ambiente giusto per dire non mi sembrano Ministeri poi così ridicoli… Vabbè che tutto è relativo a volte, moooolto relativo ;-)

    Ciao.

  3. A dirla tutta lui diceva 12 ministri facendo capire che erano 12 in tutto. A me risulta siano un po’ di più, visto che 12 sono quelli con portafoglio.
    Comunque 21 ministri per DUE (pardon 3 se si vuole contare anche l’MPA) partiti non sono un po’ tantini? O il PdL NON è un partito ed il signor Berlusconi ci ha raccontato una balla?

  4. 12 con portafoglio io avevo capito invece, e lo scriveva pure Repubblica a fine aprile (tutto dire). Posso sbagliarmi, ma comunque io non sono bravo con i giochi interpretativi sul “detto non detto” e con i processi alle intenzioni.

    I ministri dovrebbero essere assegnati non in base al numero dei partiti ma in base alle necessità e capacità, ma “contentini” e i compromessi ci sono stati sicuramente anche questa volta. Il PdL non è ancora un partito ma è nato per esserlo.

    Ciao.

  5. Che la Bassanini limitasse a 12 i ministeri CON PORTAFOGLIO lo sapevo anch’io. Che Berlusconi a Matrix due giorni prima del voto abbia detto “sarà un governo di 12 ministri” (punto) però non me lo son sognata. Ed il PdL E’ un partito: se l’hanno menata per mesi col fatto che “il PD è una lista di plastica mentre il PdL è un vero partito”… a me risulta il contrario, vuoi mica che fossero panzane pure queste?

  6. Io aspetto il primo CdM, che fù promesso essere a Napoli.

  7. E non solo il primo…

  8. Non so se hai letto, ma stanno iniziando a promettere un TOT di cosette.
    E’ bene che ce le segniamo, nel caso in cui dopo 24 ore Bonaiuti si metta a smentire.

  9. Maestrina. Sono cavilli i tuoi secondo me, ma se le vuoi come panzane, prendile come panzane. Io farei critiche più sostanziali, amesso ce ne siano da fare.

    Ciao.

  10. I miei sono cavilli?
    Guarda che chi ha cavillato è stato Berlusconi. E’ stato lui a dire “Governo con dodici ministri”. Poteva tranquillamente dire “Governo con dodici ministri con portafoglio”.
    Se il Berlusconi IV ha 12 ministri, il Prodi II, ne aveva 18, non 26.
    Qua si tratta di “messaggio”: Berlusconi ha parlato di 12 ministri di cui 4 donne (ergo 4 con portafoglio, quantomeno). Invece sono 21, di cui 2 con portafoglio guidati da donne. A casa mia dunque Berlusconi ha detto una balla (delle tante) . Quanto alle critiche sostanziali, vorrei far notare che questo si è già (auto)sbugiardato prima ancora di fare il primo Consiglio dei Ministri, e che per un politico il dire bugie è una critica sostanziale.
    Poi se vuoi passiamo ad Alitalia ed alla “questione libica”.

  11. Passiamo anche alla questione “Ectoplasma”.
    Dovremmo riprenderla in mano, è passata un tantino in secondo piano.

    Non sarebbe d’uopo, cortese e certamente non dolcestilnovista.

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