Gay Pride, Alemanno: «No all’esibizionismo. E’ offensivo»

ROMA – Dopo l’Ara Pacis, la Resistenza, le Fosse Ardeatine, la Comunità Ebraica, il neo sindaco di Roma Gianni Alemanno è alle prese con il mondo omosessuale, in particolare con l’annuale Gay Pride previsto nella Capitale per il prossimo 7 giugno. Scintilla della polemica, destinata ad aumentare con l’avvicinarsi dell’appuntamento, è quando detto dal sindaco di centro-destra alla domanda «Gay Pride sì o no?» che gli è stata posta in un’intervista su Rainews24. Alemanno ha risposto che «il problema non è omosessuale sì, omosessuale no: è esibizionismo sessuale sì, esibizionismo sessuale no, e di questo discuteremo in consiglio comunale e cercheremo di trovare una formula che non offenda nessuno».

ESIBIZIONISMO – «Io ho tutto il rispetto possibile per le persone gay, ne conosco alcune», ha aggiunto Alemanno sottolineando di non fare «discriminazioni nei confronti della persone». Tuttavia, per il sindaco di Roma, «il Gay Pride è un fatto di esibizionismo sessuale e io sono contrario all’esibizionismo sessuale, sia omosessuale sia eterosessuale. A me non piace questa forma un pò aggressiva e non positiva neanche per chi manifesta».

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Ai Gay, Trans e Lesbiche del Gay Pride non viene concessa l’ostentazione. Ai fascisti, post-fascisti, pseudo-fascisti, proto-fascisti, idioti in genere sì

Gianni Alemanno cosa disse rispetto a questa ostentazione?

Cosa disse ancora Gianni Alemanno rispetto a questa ostentazione

4 Risposte

  1. Risolverei tutto con una legge nazionale unica: via i saluti romani, via gli esibizionismi sessuali in pubblico, e vietate le donne nelle ville del Berlusca :-D

    Ciao.

  2. Sarà ancora possibile fare le puzzette in piazza, od anche quello sarà considerato “ostentazione”?

    :-)

  3. Le puzzette a Roma sono un bel problema! specie quelle di sinistra :-D Dislocherei speciali “annusatori” nei punti nevralgici della città.

    :-)

  4. E ci credo, ve magnate l’abbacchio per colazione. In Piemonte, noi mangiabambini siamo più aristocratici: pasteggiamo a bagnacauda e fonduta, sorseggiando del buon bicerin.

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