“In Italia sta ritornando il fascismo?”

L’analisi di The Guardian

The Guardian

Dopo aver lanciato in prima pagina con l’immagine dei saluti romani in Piazza del Campidoglio a festeggiare la vittoria di Alemanno e il titolo “L’Italia sta ritornando al fascismo?”, il quotidiano britannico The Guardian ha dedicato ieri tre pagine del suo dorso del venerdì G2 al “trionfo della destra” chiedendosi quanto siano corretti i paragoni tra la nuova Destra ed i fascisti di Mussolini“.

Si sottolinea come molti in Italia siano preoccupati profondamente dai risultati elettorali considerando la coalizione salita al poterenon un comune movimento di destra ma un assortimento di estremisti di estrema destra e di illusi pericolosi demagoghi“.

Nonostante molti analisti e commentatori negli ultimi anni abbiano parlato di una tendenza preoccupante verso un mondo postdemocratico dove una sorta di Rupert Murdoch all’italiana comanda un gabinetto di militanti di estrema destra, per il corrispondente di The Guardian parlare di un ritorno al fascismo è un’iperbole“. “L’Italia è un paese democratico nel cuore dell’Unione Europea. Leader come Fini hanno visitato Israele e dato dimostrazioni di rinuncia ad ogni nozione di antisemitismo“.

Detto questo, è comunque da sottolineare come negli ultimi anni sia mutato lo sfondo della politica italiana; invece di essere demonizzato, Mussolini è stato riconsiderato e riabilitato“. La principale causa di questa riabilitazione è da ricercarsi nella rappresentazione superficiale data del fascismo nel corso della Prima Repubblica, una rappresentazione grottesca e caricaturale che ha reso facile ai postfascisti il compito di reinventarsi. Ma una volta uscito dalla lampada il genio, è diventato evidente il numero di persone  che la stavano strofinando … vi è stata una riscoperta a livello nazionale di nostalgici“.

Secondo The Guardian, “l’altro cambiamento culturale” che ha portato alla attuale situazione è stata l’immigrazione: l’Italia ha trovato i nuovi livelli di immigrazione traumatici e sconcertanti. Molti italiani si sentono assediati in patria e si sono rivolti ad Alleanza Nazionale e alla Lega Nord come baluardo contro l’immigrazione“.

La retorica contro gli immigrati è martellante” ma come lo è in Olanda o in Austria: l’Italia è differente per la presenza di Berlusconi che, come Mussolini, è un demagogo che ama essere osannato. Ed è vero vi fu un isolato episodio di brutalità delle forze dell’ordine al G8 di Genova quando Berlusconi era al governo“. Ma, tranquillizza The Guardian, mentre a Berlusconi piace essere paragonato al Duce, in realtà è completamente differente“. Come scrive Roger Griffin, citato dall’articolo, Berlusconi è un illiberale manipolatore della democrazia, ma ha bisogno di una democrazia da manipolare, mentre il vero fascismo vuole sostituire la democrazia liberale con un nuovo ordine“.

Per concludere, The Guardian riprende la vignetta apparsa su Liberazione nei giorni scorsi con una donna avvolta nel tricolore che cammina in circolo; l’Italia va a destra recita la didascalia, sottintendendo che l’Italia va a destra così regolarmente che cammina in circolo. Non è molto ottimistica ma potrebbe essere la migliore immagine di ciò che sta avvenendo in Italia oggi“.

http://www.guardian.co.uk/world/2008/may/02/italy.thefarright

 

 

 

 

3 Risposte

  1. evidentemente Molti italiani si sono stancati di un paese, com’è l’italia tutt’ora.. senza più regole e disciplina!
    .. almeno nel ventennio fascista sipoteva dormre con la porta aperta con la certezza di nn trovarti una spicevole sorpresa!!!

  2. A parte il fatto che hai una ben curiosa “idea” del ventennio; di cosa si sarebbero stancati, gli italiani?
    Lo sfascio delle regole e lo spregio all’etica ed alla disciplina (per tacere della legalità) è stato perpetrato dagli stessi che la stanno governando, l’Italia, da quasi un … ventennio.

  3. Ah, ai bei tempi del fascismo. La porta aperta, il saluto fascista, l’olio di ricino, qualche legge razziale la bella borghesia piccola piccola che gioiva della sua mediocrità intellettuale e partecipativa.

    Sempre un piacere sentire celebrare i fasti della “sicurezza”: eccecredo cazzo, avevi un dittatore al governo, ovvio che nessun mariulo ti entrava in casa, altrimenti finiva rivoltellato in piazza dalla prima camicia nera. Mica c’era bisogno di rubare agli italiani di notte. Bastava una legge su cui nessun cittadino, non essendo libero, poteva dire beh.

    Ma come diamine leggete la storia? Con i paraocchi da cavallo? Non ho parole, iniziate veramente a darmi fastidio per il vostro qualunquismo.

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