Ottimo articolo preso da questo Blog
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Berlusconi “ le 67 nuove tasse che Prodi ha introdotto e colpiscono tutti e tutto: persone, famiglie, casa, auto, imprese, persino i residenti a Campione d’Italia”
Negli interventi degli esponenti di Forza Italia nelle trasmissioni televisive questo numero è ripetuto in modo ossessivo allo scopo di rafforzare il messaggio e impedire una discussione sul merito provvedimenti varati e con lo scopo di spaventare gli italiani. Attenzione però: viene ripetuto il NUMERO mala lista delle tasse non è MAI stata resa nota, in nessun tg, in nessun dibattito politico o quant’altro. L’unico elenco disponibile è sul sito poteresinistro.it che riporta un elenco di 67 provvedimenti.. provvedimenti, NON TASSE. E le poche tasse presenti non colpiscono tutti ma solo i redditi + alti.
Vi riportol’elenco completo, in grassetto ci sono note e commenti. I dati riportati sono presi dal quotidiano Sole24Ore.
1. in meritoall’Irpef ho ritenuto opportuno dedicare un post a parte.
2. Detrazioni invece che deduzioni. Le deduzioni di lavoro dipendente, pensione, lavoro autonomo e altri redditi sono sostituite da detrazioni. Penalizzate le famiglie: i coniugi devono dividerle al 50% Noi con le deduzioni dall’imponibile avevamo ridotto le tasse per chi guadagna meno.E’ semplicemente una differente modalità di calcolo: o viene diminuito l’imponibile, o viene diminuita l’incidenza della tassazione. La differenza la fanno le aliquote, le quote di deduzione e detrazione e le loro combinazioni, non certo la scelta fra un tipo di calcolo e un altro.
Non è una tassa.
3. Pensioni. Contributo di solidarietà del 3% sulle quote dei trattamenti pensionistici eccedenti i 5mila euro mensili. Il contributo opera limitatamente al triennio 2007-2009.
E i diritti acquisiti?
E’ una tassa ai redditi + alti… 50 mila euro all’anno di pensione non è certo un reddito medio!
si chiama redistribuzione dei redditi!
4. Addizionale comunale. I comuni possono aumentare l’addizionale Irpef.
Noi avevamo bloccato le addizionali comunali e regionali.
Non è una tassa, è una possibilità data ai comuni, in alcuni casi stata addirittura diminuita.
5. Imposta di scopo. I Comuni possono istituire da gennaio 2007 un nuovo tributo per favorire investimenti nel territorio comunale, come la creazione di infrastrutture.
Possibilità, NON nuova tassa… ..
6. Successioni. Torna l’imposta su successioni per i patrimoni superiori al milione di euro. L’esenzione vale per ciascun erede diretto. Sulla parte di patrimonio eccedente gli eredi pagano un’imposta pari al 4%. I parenti oltre il quarto grado (fratello, nipote) non godono della franchigia e sul valore di ciò che ereditano pagano un’imposta del 6%; gli altri soggetti pagano un’imposta dell’8% su tutta l’eredità.
Noi l’avevamo abolita.
E’ stata reintrodotta solo per i redditi alti, un’eredità superiore al milione di euro è certo un reddito medio,
dicesi RE-DISTRIBUZIONE DEI REDDITI
7. Donazioni. Ripristinata l’imposta: vale lo stesso regime delle successioni.
Noi l’avevamo abolita.
Se vale lo stesso regime delle successioni si applica alle donazioni maggiori ad 1 milione di euro, dicesi re-distribuzione.
8. Spese mediche. Stretta sulle detrazioni per spese mediche: ai fini della deduzione la spesa sanitaria relativa all’acquisto di medicinali deve essere certificata da fattura o da scontrino fiscale contenente la specificazione della natura, qualità e quantità dei beni e l’indicazione del codice fiscale del destinatario.
In passato per alcune spese bastava un normale scontrino fiscale che indicasse il bene acquistato, ad esempio lenti a contatto monouso. Adesso, con questa inutile complicazione in più, molti rinunceranno a detrarre le spese sostenute.
Con tutta la buona volontà ci sfugge come tutto questo possa essere equiparato a una nuova imposizione.
9. Ricetta medica. Da gennaio, per le prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale, gli assistiti non esenti sono tenuti al pagamento di una quota fissa sulla ricetta di 10 euro.
Una nuova tassa sulla salute.
Una nuova tassa sulla salute per chi?
Non di certo per Veneto e Lombardia dove, come è noto, siamo governati da ANNI dal centro-destra e da ANNI abbiamo questa imposta….
10. Ticket. Per le prestazioni erogate dal pronto soccorso ospedaliero non seguite da ricovero codificate da codice bianco si paga un ticket di 23 euro, con codice verde 41 euro.
Come fa il cittadino a sapere, prima di andare al pronto soccorso, se il suo è un problema urgente o no?
Come fa il cittadino a sapere se il suo è un problema urgente prima di andare al pronto soccorso?
Chiama la Guardia medica che fa visite a domicilio GRATUITE e se è il caso raccomanda il pronto soccorso.
Il problema del Pronto Soccorso saturo di casi non urgenti è reale, e questo rallenta il corretto funzionamento del sistema sanitario d’urgenza.
La regione VENETO, governata dalla destra, ha già da diversi anni in vigore questa regola, i risultati sono stati molto positivi.
Non capiamo cosa ci sia di sbagliato a portare questa iniziativa su scala nazionale… e non capiamo come mai forza Italia se ne lamenti visto che il fulcro dell iniziativa nasce proprio dalle sue amministrazioni!!
11. Esami clinici da pagare. I cittadini, anche esenti, che non ritirano i risultati di visite o esami diagnostici o di laboratorio sono tenuti al pagamento per intero della prestazione usufruita.
Con tutta la buona volontà non riusciamo a vedere che tassa sia…
Il cittadino ha diritto ad essere esente dal ticket per gli esami medici necessari, nel momento in cui NON ritira l’esito significa che l’esame non gli era necessario, e allora perché lo uno stato dovrebbe sprecare risorse su questo?
12. Intrattenimento. Si interviene sul regime tributario degli apparecchi da intrattenimento. Si stima, dal 2006 al 2008, un maggior gettito di 48 milioni.
Punire chi gioca!
Non è un punire chi gioca, è un tentativo di rendere + difficile l’accesso a questo tipo di intrattenimenti e di disincentivarne l’uso.
Sono misure gia attuate con successo in altri paesi, dove gli aumenti non hanno riguardato solo l’Intrattenimento (=macchinette mangiasoldi tipo video poker) ma anche su alcol e fumo.
13. Tassa sui voli. Incremento dell’addizionale sui diritti di imbarco sugli aeromobili pari a 50 centesimi a passeggero finalizzato a ridurre il costo a carico dello Stato del servizio antincendio negli aeroporti.
Biglietti aerei più cari.
Non è una nuova tassa ma un aumento, di 50 C ma cmq è un aumento.
E fino ad ora l’unica cosa di cui ci si protrebbe lamentare…
14. Passaporti più cari. Innalzata a 75 euro la tariffa dovuta per il rilascio del visto per il soggiorno e per il transito sul territorio italiano a cittadini di Paesi non appartenenti all’area Schengen.
Un aumento non è una tassa.. e non tocca gli italiani!
15. Stangata sul risparmio. Nuova aliquota sul rendimento dei titoli (Bot, azioni, fondi): il prelievo sale al 20%.
Non è vero, controllate sul TUIF.
Il il prelievi fiscale non è cambiato per i bot nè per i fondi. Che sono sempre tassati al 12.5 %
Chi ha scritto questo si confonde con gli stock-options, prima erano tassate al 12,5% e questo sì che era un bel regalo ai ricchi amministratori di società, lo sa che prima se la paga era di 100 veniva così separata: 80 vera paga tassata in modo ordinario, 20 stock-options, attualmente si era arrivati a 20 paga e 80 di stock-options tassate al 12,5%.
Adesso le stock-options, per chi non lo sapesse, sono tassate con aliquota ordinaria, (tranne quelle che vengono tenute più di 5 anni e state sicuri che nessuno lo fa perchè sarebbe troppo rischioso).
16. Dividendi più tassati. Chi acquisisce un contratto di “pronti contro termine” ha diritto al credito di imposta sui dividendi solo se il diritto sarebbe spettato al cedente.
Ovvio, altrimenti il cedente pagherebbe il doppio e l’acquirente ci guadagnerebbe due volte!
17. Sigarette più care. Anche per il 2007 si potrà intervenire sull’aliquota di base della tassazione sui tabacchi lavorati con un decreto dell’Amministrazione autonoma monopoli di Stato. Incasso previsto: 100 milioni.
Non è un tassa! E mi fa molto ridere.. come se dal 2001 al 2006 le sigarette non fossero mai aumentate…
CASA
18. Più tasse sulla vendita di case. L’imposta sostitutiva sulle plusvalenze derivanti dalla cessione di fabbricati e di terreni acquistati o costruiti da non più di cinque anni viene innalzata dal 12,5% al 20%.
E’ una tassa, o meglio un aumento della tassazione già presente, sicuri sia stata approvata?
19. Ici nella dichiarazione. Obbligo di indicare nel modello di dichiarazione, nella parte relativa ai redditi da fabbricati, i dati identificativi di ogni immobile dichiarato (indirizzo, dati catastali indicando foglio, sezione, particella, subalterno).
Un inutile obbligo burocratico.
Si chiede di immettere i dati dell’immobile per effettuale controlli per verificare la correttezza della dichiarazione! Che tassa è questa?
20. Nuovo catasto. Sarà aggiornato il catasto dei terreni. In particolare, potranno emergere sia immobili non censiti dal catasto e che sono stati edificati negli anni, sia la diversa destinazione di immobili (palazzi, ville) ancora accatastati come fabbricati rurali ma oggi adibiti ad abitazioni.
Non è una tassa, ad ogni modo.. era ora!
Gli immobili non censiti o con destinazione d’uso differente pagheranno l’ICI in modo corretto secondo le stime correnti come tutti. ERA ORA!
21. Cambiano le rendite. Per le attività commerciali in immobili di categoria B (collegi, ricoveri, caserme, musei) vengono aggiornati i valori catastali: previsto un aumento del 40%.
Non è stato fatto, e neanche mai detto…
22. Tasse ipotecarie. Modificate le aliquote sulle imposte ipotecarie e catastali.
Modificate come? Non è una tassa
23. Immobili in leasing. Viene esteso anche agli immobili oggetto di contratti di leasing la disposizione della legge Bersani. Ai fini della determinazione del costo dei fabbricati deve essere dedotto il costo delle aree occupate dalla costruzione e di quelle che ne costituiscono pertinenza. Quindi il credito Iva sarà inferiore.
E’ una determinazione dei costi… non una tassa
24. Ipoteca e catasto. L’eventuale riutilizzazione a fini commerciali dei dati ipotecari e catastali può avvenire solo da parte di soggetti autorizzati dall’Agenzia del territorio, dopo aver corrisposto i tributi previsti.
Non è una tassa, è un regolamento.
Allo stesso modo al punto 19 viene spacciato come stangata fiscale l’obbligo di indicare nella dichiarazione dei redditi i dati identificativi di ogni immobile dichiarato, mentre l’aggiornamento del catasto terreni per far emergere gli edifici ancora accatastati come rurali diventa una nuova tassa (n.20)
25. Calamità. Allargamento dell’obbligo di assicurazione, per la copertura dei rischi derivanti da calamità naturali, sui fabbricati destinati a qualunque uso.
Non è una tassa. E’ un obbligo di tutela.
26. Condono marittimo. Previsto il recupero degli indennizzi pregressi degli ultimi 5 anni delle occupazioni a qualunque titolo irregolari e il recupero degli indennizzi pregressi degli ultimi 10 anni a valori di mercato relativi a immobili non regolari costruiti su demanio marittimo.
Non è una tassa: si danno multe a chi ha costruito senza rispettare le regole, compromettendo l’ambiente!
AUTOMOBILE
27. Bollo auto più caro. Aumento della tassa di possesso dei veicoli di potenza superiore ai 100 Kw (136 cv). Colpite le vetture medie. Aumento anche per le vetture Euro 0 e Euro 1 (le più vecchie). (vd la 31)
28. Bollo auto sempre più caro. Regioni e province autonome che sforano il patto di stabilità devono automaticamente applicare la tassa automobilistica con aumento di 5 punti rispetto alle tariffe vigenti. (vd 31)
29. Bollo moto più caro. Aumenta il bollo per le moto “euro zero” che viene portato a 26 euro esclusi i ciclomotori. Sale anche la tassa di circolazione dei motocicli con potenza superiore agli 11 kw sempre “euro zero” che per ogni kw cresce di 1,70 euro. (vd 31)
30. Stangata sull’auto aziendale. Sale la tassazione dell’auto aziendale: una stangata che andrà da 700 a mille euro l’anno per 2 milioni di piccole imprese. La nuova disposizione avrà effetto retroattivo, a partire da gennaio 2006.
Non è una tassa.
Si cerca di disincentivare le aziende a dare ai propri dirigenti l’auto anziche degli aumenti…
Dando l’aumento l azienda paga maggiori contributi sia allo stato che a favore del dirigente, dando la macchina invece scarica le spese, non pagando nulla allo stato e non aggiornando le condizioni economiche dell’impiegato…
31. Auto dei disabili. Stretta sulle autovetture dei disabili. I benefici fiscali riconosciuti solo se i mezzi vengono utilizzati esclusivamente o prevalentemente a beneficio dei disabili. Decadenza dalle agevolazioni se l’auto viene rivenduta prima di due anni (la decadenza comporta l’obbligo di versare l’Iva risparmiata, pari al 16%, la detrazione Irpef eventualmente fruita e le tasse automobilistiche non corrisposte).
Sei disabile, non cambi l’auto.
Non ‘ che se sei disabile non cambi l’auto, ma se puoi permetterti di cambiare auto ogni 2 anni significa che non hai bisogno dei contributi statali!
Sono tutte un unico aumento: c’è stato un aumento sul bollo. Sia per moto ecc. E’ 1 unico provvedimento.
32. Benzina più cara. Regioni e province autonome che sforano il patto di stabilità interno applicheranno automaticamente l’imposta regionale sulla benzina nella misura dello 0,0258 euro con efficacia dal 15 luglio.
(vd 34)
33. Gasolio più caro. L’aliquota di accisa sul gasolio aumenta a quota 416 euro ogni mille litri di prodotto. (vd34)
34. Biocarburanti più cari. Eliminata l’esenzione dell’accisa per il biodiesel, sostituendola con un’aliquota ridotta al 20%.
Sono, di nuovo un unico aumento, i prezzi del petrolio al barile variano indipendentemente dai nostri governi.. Non è aumentata la tassa governativa, è aumentato il prezzo della materia prima!
35. Pedaggi più cari. Nuovo sovrapprezzo istituito sulle tariffe di pedaggio autostradale per gli adeguamenti delle tratte.
Non è una tassa! Austostrade SPA è autonoma (ed addituttura quotata in Borsa) Il governo non centra nulla!
36. Motorizzazione più cara. Da gennaio un decreto del ministero dei Trasporti stabilirà un incremento delle tariffe applicabili per operazioni in materia di motorizzazione. Incasso previsto: 45 milioni.
E’ stato fatto?
37. Patente a punti più cara. Chi non denuncia chi guidava l’auto, al momento dell’infrazione, paga una sanzione da 250 a mille euro.
E vi sembra una tassa? E’ una multa a chi commette irregolarità.
38. Trascrizione più cara. Per ridurre l’indebitamento le Province possono aumentare del 5% l’imposta provinciale di trascrizione (che si paga al momento dell’acquisto dell’auto) per i pagamenti a decorrere dal 1° luglio.
IMPRESE
39. Perdite fiscali. Eliminato il limite di 8 anni entro cui riportare le perdite verificatesi nei primi tre periodi di imposta introdotto con la manovra bis. Sparisce la possibilità di usufruire di crediti fiscali.
Non è una tassa, è un cambio di regolamento.
40. Tfr. Prelievo da parte dello Stato del flusso di Tfr dalle casse delle aziende con più di 50 dipendenti, nel caso in cui il lavoratore non scelga di destinare la liquidazione ai fondi pensione.
Non è una tassa, è un cambio di regolamento.
41. Autonomi. Prevista la revisione degli studi di settore, introdotti nel 1998: operazione che in futuro dovrà avvenire con cadenza triennale.
Non è una tassa, è un aggiornamento.
42. Autonomi/2. Una norma transitoria consente già dal periodo di imposta in corso al 31 dicembre 2006 l’utilizzo di specifici indicatori di normalità economica, idonei a individuare ricavi, compensi e corrispettivi attribuibili al contribuente. Retroattiva quindi, all’insaputa delle partite Iva.
Non si capisce cosa intenda.
43. Autonomi/3. Per chi apre nuove società, con riferimento al primo periodo d’imposta di esercizio dell’attività, sono definiti appositi indicatori di coerenza per la individuazione dei requisiti minimi di continuità dell’impresa.
Nonè una tassa, è una revisione degli indicatori.
44. Autonomi/4. Con provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate, da emanare entro il 28 febbraio 2007, sono approvati indicatori specifici anche per settori economicamente omogenei.
E la tassa dove sarebbe?
45. Autonomi/5. Elevata la sanzione amministrativa per infedele dichiarazione in caso di accertamento da studi di settore, quando il contribuente non indichi in modo corretto le informazioni.
“in caso di infedele accertamento degli studi di settore”
Detto in altre parole, sono state elevate le sanzioni per chi evade il fisco.
Cosa buona e giusta! Vi sembra una tassa?
46. Contributi. Adeguamento delle aliquote contributive per le gestioni degli artigiani e dei commercianti: dal 1° gennaio 2007 sono fissate a quota 19,5%, dal 1° gennaio 2008 al 20 per cento.
Una modifica dell aliquota non è una tassa.
47. Contributi/2. Per i lavoratori dipendenti le aliquote sono incrementate dal 1° gennaio 2007 dello 0,3% per la quota del lavoratore.
Vero ma non dimentichiamo che questo aggravio dei contributi dei dipendenti dello 0,3%, è stato + che più che compensato dal taglio del cuneo fiscale
48. Contributi/3. Dal 2007 fissata al 23% l’aliquota della gestione separata Inps per i lavoratori autonomi che esercitano attività professionale o di collaborazione per i non assicurati presso altre gestioni e del 16% per gli altri iscritti.
Ok, (ma non l’ho verificata)
49. Contributi/4. Salgono al 10% le aliquote dovute dai datori di lavoro per gli apprendisti artigiani e non artigiani.
Ok ( ma non ho controllato)
50. Contributi/5. Aumenti in seguito alla norma interpretativa delle disposizioni in materia di determinazione della retribuzione pensionabile nei casi in cui, in conseguenza di accordi internazionali, sia avvenuto il trasferimento agli enti previdenziali italiani di contributi versati a enti di Paesi esteri.
Sono aumentate le disposizioni, dove è la tassa? Non c’è.
51. Condono lavorativo. Per favorire l’emersione del lavoro irregolare, l’imprenditore può riallineare contributi e retribuzione, versando una somma pari ai due terzi della contribuzione dovuta.
Che tassa è? E’ un incentivo alle imprese per la messa in regola dei lavoratori in nero…
52. Condono lavorativo/2. L’imprenditore che vuole trasformare il co.co.co in dipendente è obbligato a versare un contributo straordinario integrativo di una somma pari alla metà della quota di contribuzione.
Non è una tassa
53. Irap in rialzo. Prorogato anche agli anni successivi al 2006 l’incremento automatico delle aliquote di addizionale Irpef e della maggiorazioni Irap che scatta in caso di disavanzo regionale non coperto.
Vd n. 28. Non è una tassa.
54. Più garanzie per l’Iva. Aumentano le garanzie per i depositi fiscali ai fini dell’Iva.
Si richiedono più garanzie. Non è una tassa.
55. Iva sull’energia. Ristretto il campo di applicazione dell’Iva agevolata applicata all’energia termica proveniente da combustione di idrocarburi.
“Energia termica proveniente da combustione di idrocarburi”. Tradotto suona come “energia termica proveniente da combustioni altamente inquinanti e generatrici di sostanze e polveri cancerogene”. Cosa che doveva già essere tassata, e che grazie a uno sporco modello interpretativo non lo era.
Non è una tassa.
56. Imposta pubblicitaria. Introdotta una franchigia per l’applicazione dell’imposta comunale sulla pubblicità delle insegne di esercizio.
E’ una tassa.
57. Canoni pubblicitari. Abrogata la disposizione che stabilisce che la tariffa del canone per l’autorizzazione all’installazione dei mezzi pubblicitari non deve eccedere di oltre il 25% le tariffe stabilite per l’imposta comunale sulla pubblicità deliberate nell’anno precedente.
Non è una tassa. Voi vedete una tassa in queste righe??
58. Canoni demaniali. Prevista la riclassificazione di aree, manufatti, pertinenze e specchi d’acqua nelle zone marittime, da parte delle Regioni.
Si riclassificano le aree.. non è una tassa
59. Tassa sui Tir. Un Dpcm stabilirà a quali tratte stradali di rilievo nazionale e autostradale applicare il nuovo sistema di tariffazione previsto da una direttiva Ue in attesa di recepimento, relativa alla tassazione a carico di autoveicoli pesanti adibiti al trasporto di merci su strada per l’uso di alcune infrastrutture.
Direttiva UE, Noi la applichiamo e basta.
60. Sponsor sportivi. Giro di vite sulle sponsorizzazioni degli sportivi. Viene esteso ai contratti pubblicitari l’obbligo delle società di calcio di inviare per via telematica all’Agenzia delle entrate i dati sui compensi percepiti dai calciatori.
Non è una tassa. E’ un obbligo di invio dati…
61. Opere pubbliche. Eliminata la possibilità per le imprese concessionarie della costruzione e dell’esercizio di opere pubbliche di dedurre in meno di 5 esercizi le spese sostenute per ripristino e sostituzione dei beni gratuitamente devolvibili allo scadere della concessione, che eccedono l’ammontare del relativo fondo accantonato.
Non è una tassa.
62. Export. I costi di garanzia per il fondo rotativo a favore delle imprese italiane che esportano possono essere addebitati ai beneficiari dei finanziamenti stessi, cioè alle imprese.
Non è una tassa.
VARIE
63. Imposta di bollo. Rimodulazione e arrotondamento delle imposte di bollo. La commissione potrebbe salire fino al 3 per cento. Minimo fissato a un euro.
E’ stata approvata? Anche se fosse è un aumento, è anche irrisorio..
64. Tassa di soggiorno. I Comuni possono deliberare l’istituzione di un contributo di soggiorno, a carico dei soggetti non residenti che alloggiano temporaneamente in alberghi, campeggi, villaggi turistici, agriturismi e simili situati nel territorio comunale. La misura massima del contributo è di 5 euro per notte.
Non è una tassa, è una possibilità data ai comuni per far fronte ai finanziamenti dei servizi aggiuntivi in alta stagione visto che il numero degli usufruitori è in crescente,
65. Cara riscossione. Pieni poteri alla Riscossione spa, che caricherà “l’aggio”, cioè la commissione, dell’incasso dei tributi al contribuente.
Si spacciano come stangata fiscale i “pieni poteri alla Riscossione Spa”, società inventata dall’allora ministro Tremonti!!!
66. Reverse charge. Meccanismo del reverse charge (inversione del carico del pagamento) esteso alle cessioni di immobili effettuate in Italia, nei confronti dei cessionari soggetti passivi d’imposta, da parte di imprenditori tenuti all’applicazione dell’Iva che hanno esercitato opzione in tal senso. Meccanismo esteso anche alla cessione di pc e di apparecchiature terminali per il servizio pubblico radiomobile terrestre.
Non è una tassa.
67. Campione d’Italia. I redditi delle persone fisiche di Campione d’Italia prodotti in franchi svizzeri per un importo complessivo non superiore a 200.000 franchi sono computati in euro, sulla base del tasso convenzionale di cambio stabilito con decreto del Ministro dell’Economia, aumentato del 50% della differenza tra il suddetto cambio e quello fissato dal mercato.
Ciliegina sulla torta!! Cosa buona e giusta.
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