Destra allergica a critiche,
Schifani querela Travaglio
http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=75350
E’ una mia personale impressione, oppure il PD non mi sembra così solerte nel difendere il giornalista?
Andiamo a vedere se ho ragione
SCONTRO VIOLANTE-COLOMBO - Intanto, sul caso Travaglio, è polemica a distanza tra Luciano Violante e Furio Colombo. Quest’ultimo ha dichiarato: «Mi scandalizzano le parole usate da Violante che chiama ‘pettegolezzo’ ciò che ha scritto un giornalista che è scortato per minacce di mafia, ovvero Lirio Abbate, il cui frammento di libro è stato citato da Travaglio. Chiamare “pettegolezzo” una testimonianza di mafia, mi pare inconcepibile e sta allargando in modo allarmante il ‘livello Bondi’, che sta diventando il parametro a cui una parte dell’opposizione aspira ad omologarsi». Immediata la replica di Violante: «Colombo ha travisato completamente e spero non intenzionalmente il mio pensiero. Le mie dichiarazioni si riferivano senza equivoci, infatti, a Travaglio. Non è stato mai da me menzionato né direttamente né indirettamente un professionista serio e capace come Lirio Abbate».
Finocchiaro: «Accuse contro Schifani senza
contradditorio, inaccettabile»
Per chi non conoscesse la Finocchiaro, è la capogruppo al Senato del Partito Democratico, quindi 1) non è una sconosciuta 2) ciò che dice lei, lo pensa Veltroni
Hasta la Banana a tutti
AGGIORNAMENTO
I familiari delle vittime di mafia: con Travaglio
L’Associazione nazionale dei familiari delle vittime della mafia esprime “la
più sincera solidarieta’ a Marco Travaglio incoraggiandolo ad andare avanti nella propria attivita’ d’informazione”. “Travaglio - si legge nel comunicato - incarna l’espressione piu’ nobile del giornalismo libero da ogni servilismo nei
confronti del potere politico. Inoltre, essendo membri della nostra associazione alcuni familiari di giornalisti uccisi dalla mafia e morti in nome della liberta’ di stampa, non possiamo tacere di fronte alle annunciate sanzioni, che corrispondono ad una vera e propria censura, da parte della televisione di Stato nei confronti di chi ha svolto in maniera impeccabile e corretta
il proprio dovere di giornalista”.
Cos’ha detto Travaglio
12/5/08
Fazio: (…) Arriviamo dunque al nocciolo della questione cioè l’informazione: ci spieghi, da giornalista, quale criterio viene scelto per la priorità delle notizie che appaiono sui giornali e soprattutto sulle televisioni? Ti faccio un esempio: oggi, spero mi sia sfuggito, ma non esisteva la Birmania, c’è stata un’Apocalisse ma non c’era nulla… Ecco, qual è il criterio con cui viene fatta la lista delle notizie?
Travaglio: La tragedia è che spesso i giornali si ispirano ai titoli dei telegiornali, facendo una bestemmia perché i giornali o si oppongono alla televisione e fanno l’opposto della televisione, oppure moriranno, perché arrivano il giorno dopo a fare le stesse cose che fa la televisione la sera prima. La gerarchia le decidono i politici: intanto perché comandano sulla televisione. Adesso stanno cercando di far fuori “Anno Zero” mettendo insieme Commissione di Vigilanza, Consiglio di Amministrazione e Autority. Sono tre organismi politici che tappano la libertà di informazione. I giornalisti lo sanno di avere sopra quei tre organismi lì e si regolano di conseguenza. La notizia quando diventa tale? Quando i politici cominciano a parlare di quella notizia. L’Ansa dirama 40 esternazioni dei politici e quella diventa una notizia, il giorno dopo avrà lo spazio proporzionale alle esternazioni dei politici. Della Birmania non hanno detto niente…
Fazio: Questo è anche un impietoso giudizio nei confronti delle persone, dei giornalisti, perchè poi, come ci insegnavano alle scuole medie, i giornali li fanno i giornalisti…
Travaglio: Certo, noi abbiamo delle responsabilità gravissime, in un sistema che premia coloro che si mettono al servizio dei politici, anche nella scelta delle notizie, perché i giornalisti sbagliano magari, ma un senso di che cos’è una notizia e cosa no ce l’hanno. E’ chiaro che se il clima politico induce a un rapporto diciamo di distensione tra l’opposizione e la nuova maggioranza? Schifani ha avuto delle amicizie con dei mafiosi? Io non scrivo che Schifani ha avuto delle amicizie con dei mafiosi perché non lo vuole né la destra né la sinistra. E io che c’entro con la destra e con la sinistra? Loro prendano le posizioni politiche che vogliono, ma io devo fare il giornalista, io devo raccontarlo. L’ha raccontato Lirio Abbate nel libro che ha scritto con Gomez e viene celebrato giustamente come un giornalista eroico minacciato dalla mafia. Allora: o hanno il coraggio di dire che Lirio Abbate è un mascalzone e un mentitore, oppure hanno il coraggio di prendere nota di quello che scrive della seconda carica dello Stato e chiedere semplicemente alla seconda carica dello stato di spiegare quei rapporti con quei signori che sono poi stati condannati per mafia. Invece noi, purtroppo, andiamo a rimorchio del clima politico: se ci fosse scontro, qualcuno dice vabbè, alla sinistra fa comodo, lo scrivo. Oggi che nemmeno la sinistra vuol sentire parlare di queste cose, non ne parla più nessuno, è un dramma…
Fazio: Sai qual è la certezza con te? E’ la certezza che si rispetta sempre la “par condicio”, cioè che non c’è mai qualcuno che esce bene e questo ci aiuta, perché siamo in tempi ancora di “par condicio” , perché noi fino alla stagione prossima non possiamo avere uomini politici anche per replicare a te, quindi rimandiamo l’appuntamento, a cominciare dalla seconda carica dello stato, all’autunno prossimo. Tifi ancora Juventus?
Travaglio: E beh, ho smesso per 15 anni quando c’era Moggi. Siamo riusciti a liberarcene, quindi ho ricominciato felicemente a tifare per la Juventus
Fazio: Come sei noioso… (al pubblico) Marco Travaglio!
http://www.megachip.info/modules.php?name=Sections&op=viewarticle&artid=6769
Postato in: Criminalità, Giornalisti, Giustizia, Informazione, Interni, Mafia, Politici, Telecomunicazioni | Contrassegnato da tag: Mafia, Governo, RaiNews24, Marco Travaglio, Corriere della Sera, XVI Legislatura, Fabio Fazio, Che tempo fa, Renato Schifani, Siculabrokers, Enrico La Loggia, Giuseppe Lombardo, Nino Mandalà, capocosca di Villabate, Lombardo, Satris, Antonio Mengano, Antonino Garofalo, Gms, recupero crediti, epurazione, Cappon, Rai, Presidente del Senato, Di Pietro, Finocchiaro, opposizione costruttiva, matura, democratica, Luciano Violante, Furio Colombo, Benny D’Agostino, Unità, Anna Finocchiaro, Associazione nazionale dei familiari delle vittime dell
















































































Dunque ciò che dice Abate non è pettegolezzo, ma Travaglio che cita Abate lo è.
Boh…
Abbate non è stato querelato ed è definito un ottimo giornalista. Travaglio, che con Abbate collabora, è stato querelato.
Chi riesce a darmi una spiegazione, perchè io non la trovo?
Quanto scommetti che se Travaglio andasse in TV dicendo “Berlusconi è stato un Piduista” verrebbe querelato?
Secondo me chi non ha letto il libro citato da tale messaggio capisce che Schifani era amico di mafiosi, e cioè mafioso a sua volta; fare passare questo messaggio era a mio parere probabilmente lo scopo di Travaglio con magari anche la complicità di Fazio…
Certe affermazioni oltretutto fatte verso alte cariche dello stato meriterebbero a mio parere precisazioni e approfondimenti, che magari Fazio avrebbe pure dovuto pretendere esercitando lui la parte del contraddittorio mancante.
Dunque tali parole così come sono state dette da Travaglio sono certamente querelabili secondo me.
Ciao.
L’unica affermazione “querelabile” di Travaglio è il paragone di Schifani con una muffa (tra l’altro, a farci le zecche, non ha nemmeno dato della muffa a Schifani). L’affermazione sulle “frequentazioni” no, per il semplice fatto che non ha detto niente che Schifani non avesse già detto di suo in aula di tribunale sotto giuramento, se non ricordo male nel 2004.
Travaglio non ha detto “frequentazioni” (termine molto più generico) ma “amicizie” e “rapporti con quei signori”; secondo me è querelabile altro chè.
Certo Maestrina se poi i giudici valuteranno per partito preso come te; povero Schifani ;-)
Ciao.
“Schifani ha avuto delle amicizie con dei mafiosi? Io non scrivo che Schifani ha avuto delle amicizie con dei mafiosi perché non lo vuole né la destra né la sinistra.”
Questo è quanto dice Travaglio.
Punto.
Se vuoi fare una analisi onesta non puoi togliere dal contesto così la frase che ti piace. Travaglio aggiunge: “io devo raccontarlo. L’ha raccontato Lirio Abbate nel libro che ha scritto con Gomez”…
Anche nel tuo caso areazione se i giudici valuterannio le cose così parzialmente, povero Schifani.
E che facciamo la conta su chi sia più parziale?
Che palle signori miei, questi giochetti da bambini mi stancano dopo un po’.
Stralcio della deposizione di Schifani ripresa da Travaglio.
http://www.politicaonline.net/forum/showpost.php?p=7842780&postcount=945
Dove starebbe la balla di Travaglio?
Andy:
http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=75382
http://www.beppegrillo.it/immagini/immagini/ElPais_Schifani.pdf
Mia cara, stiamo discutendo di fuffa infatti.
Evidentemente se andiamo avanti a parlare di queste cazzate è perchè non abbiamo probabilmente tutti quanti questi grossi impegni che ci obbligano a pensare a cosa ben più importanti.
Bon, ciò che dovevo dire l’ho detto.
Oddio… io dopodomani avrei un esame.
A me sembra chiaro che Travaglio non ha spiegato niente da Fazio, non ha argomentato e non gli è stato chiesto di farlo, non ha riportato nessuna disposizione, non ha detto quanto quando e cosa, ha solo lasciato intendere che Schifani ha avuto rapporti di amicizia con la mafia (affermando che è ciò che riporta il libro di Abbate ma senza riportare cosa vi è scritto), sottolineando che tutti lo nascondono (che Schifani ha avuto amicizie con mafiosi), e “amicizie” quando si parla di mafia non è certo un complimento; poi qualcuno si sente magari offeso, in particolar modo l’interessato.
Comunque mi sembra vi piaccia solo parlarvi addosso, altrimenti sono “giochetti” o si parla di “fuffa”,;che scrivo a fare come la penso eh ;-)
Ciao.