Una questione di priorità
Fatto: una consistente parte delle aggressioni (specie sulle donne) avviene entro le mura domestiche. Come disse un mio compagno di partito: facciamo andare più uomini a far le ronde, vorrà dire che ce ne saranno meno a casa, e le donne saranno più al sicuro.
Fatto: ogni anno muoiono più di mille persone sul posto di lavoro. Circa 100 volte tanto sono i lavoratori che subiscono lesioni di vario genere.
Fatto: la priorità, se non la totalità degli interventi, sarà focalizzata sull’immigrazione.
Fatto: si istituisce un Commissario per Roma, uno per Milano e forse uno per Torino. Nessun Commissario per “violenze domestiche”, nessun Commissario per “sicurezza sul posto di lavoro”
Domanda: perchè?
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Perchè l’agenda la fanno i media. Siamo uno dei paesi più sicuri al mondo e la gggente ha paura dei romeni.
Se danno sei tv a me creo l’emergenza pitbull, poi fondo il partito contro i pitbull e prendo minimo il 10%.
Ma la tua risposta non vale: tu la lezione l’hai già imparata.
Ora bisogna farla capire allo studente che sta sempre seduto in ultima fila e si legge la Gazzetta dello Sport e guarda Vespa.