Mappe elettorali “Politiche 2008″: regione per regione.

Mappe elettorali regione per regione: uno splendido lavoro svolto da Hotdog, del forum
“Il Termometro Politico”.

La legenda di queste immagini è la seguente: rosso per i comuni a maggioranza Partito Democratico, blu per il Partito delle Libertà, verde scuro per la Lega Nord, verde chiaro per l’UDC in Sicilia e UDEUR in Basilicata, rosa per l’IdV, nero per il SVP, l’Union Valdotaine indicata in ciclamino e Autonomie Liberte’ indicata in arancio.

Oltre a ciò, segnaliamo anche questo sito (contiene analisi di Ilvo Diamanti)

http://www.demosonline.it/a00099.php

ed in particolare il documento scarica il documento completo in PDF (1,28 Mb)

Analisi completa e interessante sui flussi elettorali della Demos


Umbria:

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Lazio:

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Friuli Venezia Giulia:

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Marche:

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Calabria:

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Basilicata:

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Liguria:

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Molise:

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Piemonte:

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Sardegna:

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Abruzzo:

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Veneto:

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Toscana:

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Sicilia:

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Campania:

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Emilia Romagna:

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Puglia:

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Lombardia:

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Trentino-Alto Adige:

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Val d’Aosta:

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5 Risposte

  1. Un paio di osservazioni

    1) le regioni “rosse” non sono poi così tanto rosse. Hanno rotto tanto le palle con questa storia che poi si sono dimenticati di citare i feudi democristiani per eccellenza, Veneto e Sicilia.
    2) sarebbe interessante conoscere quali siano le amministrazioni comunali sciolte per mafia, in relazione alla loro appartenenza politica. Mi riferisco per esempio a questa incredibile indagine sull’ndrangheta
    http://termometropolitico.wordpress.com/2008/05/21/lndrangheta-ha-un-fatturato-annuo-di-44-miliardi-di-euro/

    3) la basilicata è l’unica regione del sud a prevalenza PD. Il Molise invece è a prevalenza IdV.
    4) la regione maggiormente operaia, il Piemonte, è a prevalenza PdL. Tuttavia, il PdL sbanca nelle province meno operaie, cuneo e piemonte nord, tranne Ivrea, la città dell’Olivetti, (piccola imprenditoria ed agricoltura) e nelle province orafe (Alessandria ed Asti). La provincia di Torino, salvo eccezioni, vota ancora PD.
    5) in Sardegna, le zone interne, quelle meno abitate perciò, votano PD. Le zone costiere votano PdL, tranne Porto Torres.
    6) curioso che in Toscana, l’Isola d’Elba e del Giglio siano totalmente schierate con Berlusconi.
    7) altro fatto curioso, in Emilia Romagna, le province rosse sono quelle lungo l’autostrada E45.
    8) nella Lombardia, Mantova è l’unico avamposto PD di una certa consistenza
    9) Avellino è l’unico capoluogo di provincia campano ad essere schierato per il PD

  2. diciamo che la zona azzurra appenninica dell’Emilia e’ composta da comuni piccoli,ma il PDL vince anche a Piacenza,Cento,Sassuolo,Cesenatico e addirittura doppia il PD a Comacchio.nelle zone costiere il PDL va forte ovunque in tutta Italia e colpisce il dato dell’Oltrepo’ Mantovano dove il PD va molto meglio che nel ferrarese che e’ subito sotto

  3. Anche a me è saltato all’occhio (specie in sardegna) lo strapotere PdL lungo le coste. Nelle regioni montane e pedemontane immagino sia al nord un predominio lega-pdl mentre per gli appennini ad occhio e croce più PD.

  4. Altro dato curioso: sulla Salerno-Reggio Calabria netta prevalenza del PdL.
    Secondo me si fermano ai caselli a fare campagna elettorale.

  5. Quello non doveva farlo Veltroni?

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