Dopo aver condannato apertamente Giorgio Almirante, suo mentore e guida, per le frasi razziste che Almirante disse tra gli anni ‘40 e ‘50, oggi il buon Gianfranco Fini, l’uomo politico più comico del panorama Istituzionale Italiano ne ha combinata un’altra.
Traggo a spizzichi e bocconi da Repubblica
In discussione c’è l’emendamento sulla concessione tra Anas e Autostrade per uscire dalle secche dell’ostruzionismo messo in campo dall’opposizione sul decreto salva-infrazioni (che contiene anche la famosa norma salva-Rete4, contestata dall’opposizione)
Il presidente della Camera riprende la parola, invita il governo “per opportunità di chiarezza” a riformulare la norma, “così va incontro alle obiezioni interpretative”. Come? Lo stesso Fini fini ha il suggerimento pronto, basterebbe retrodatare all’8 aprile (ossia all’entrata in vigore del decreto, e non della legge di conversione del decreto) la ratifica delle convenzioni già sottoscritte da anas e concessionarie autostradali. Il ministro Ronchi prende la palla al balzo: “Credo che la sua riformulazione- dice sorridente al numero uno di Montecitorio possa essere approvata dal governo”.
Ma ora arriva il colpo di scena Shakespeariano
Il presidente non nasconde il suo imbarazzo, Ronchi si giustifica: “Mi sono espresso male. Volevo dire che il governo pensa di poter recepire questa riformulazione”. Il democratico Antonello Soro e il centrista Luca Volontè rinfacciano al governo “poca attenzione”, attaccano: “Non può permettersi di attribuire riformulazioni di propri testi al presidente della Camera”. Si placano gli animi, ma Fini sospende la seduta e la aggiorna al pomeriggio. L’incidente “istituzionale” ormai si è consumato.
Ricordiamo agli smemorati che Gianfranco Fini ha una grandissima capacità nello scegliersi il portavoce migliore sulla piazza: chi si ricorda del caso Salvatore Sottile e del magnaccio del Savoia?
Domiciliari per il portavoce di Fini
Disposti gli arresti domiciliari anche per il sindaco di Campione d’Italia (Como) Roberto Salmoiraghi.L’ex ministro degli Esteri si dice «semplicemente esterrefatto»: «Non dubito in alcun modo della totale estraneità del mio portavoce, cui esprimo amicizia e solidarietà. Ribadisco piena fiducia nella magistratura, anche perché altri precedenti provvedimenti, altrettanto clamorosi del dottor Woodcock si sono sempre rivelati del tutto 13 inconsistenti. Non dubito che accadrà anche stavolta»..
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