La cordata di Berlusconi per salvare Alitalia in realtà è un prestito dello Stato.

ALITALIA,

VIA LIBERA DA CAMERA A PRESTITO PONTE

L’Aula della Camera ha approvato il decreto legge sul prestito ponte ad Alitalia. I voti a favore del provvedimento, che torna al Senato, sono stati 278, 255 i contrari.

COMMISSIONE UE APRE PROCEDURA SU PRESTITO
BRUXELLES – La Commissione Europea ha deciso oggi di aprire una procedura d’investigazione formale sul prestito ponte da 300 milioni di euro concesso dallo Stato all’Alitalia poi destinato in conto capitale. Lo si e’ appreso da fonti comunitarie. La procedura e’ destinata ad accertare se l’intervento pubblico in favore di Alitalia e’ un aiuto di Stato compatibile con le norme Ue sul Mercato Unico Europeo.

http://www.ansa.it/opencms/export/si…_99429086.html

Ormai dunque è ufficiale: Silvio Berlusconi ha NUOVAMENTE, preso per i fondelli lo Stato Italiano. Sta usando il prestito che Romano Prodi aveva concesso all’Alitalia per trovare tempo fino a Dicembre di raggranellare una fantomatica Cordata, che così come promise in campagna elettorale (Aprile) sarebbe dovuta materializzarsi nel giro di qualche settimana.

Aveva poi promesso di risolvere la questione rifiuti in Campania, ed invece i rifiuti continuano ad imperversare per i comuni di quella regione. L’unica cosa che ha mantenuto è la batosta alla giustizia: eliminare o togliere completamente le intercettazioni, cosicchè nessuno potrà più avere il diritto di sentire cosa racconta Silvio Berlusconi a Saccà in fatto di raccomandazioni alla Rai.

E’ mai possibile che 20 milioni di italiani siano così deficienti da votare Silvio Berlusconi?

Noi saremo coglioni, ma voi siete una piaga sociale.

5 Risposte

  1. In Europa non hanno capito che la famosa cordata italina è costituita da 60 milioni di italiani.

  2. chiamare piaga sociale 2o e piu milioni di italiani…mi pare davvero poco cortese e tipico delle culture totalitarie.
    Tornando sul caso alitalia…dopo aver visto la totala incapacita del governo prodi , che con padoa ministro e azionista di maggioranza dell’alitalia, si permetteva di demandare al sindacato qualsiasi decisione su un azienda che per quanto fallimentare sempre strategica per un paese a vocazione turistica, dopo aver visto quale massacro industriale sono riusciti a perpetuare sindacati e partiti ( specialmente quelli ora all’opposizione per buon dio ) negli anni 90…..be ogni commento risulta superfluo.
    Cmq ben venga dopo tutto allora chi in un modo o nell’altro cerca di mantenere in vita una azienda cosi importante…i 300 milioni di euro come prestito ponte o come aiuti di stato, sono cifra di per se insignificanti , giustificate da una visione ben piu alta di un paese.
    Abituati da prodi a svendere tutto cio che gli pareva ad amici e parenti….e ad una europa che a due misure ( es gas de suez ) , ben venga chi almeno cerca di fare gli interessi per un progetto paese.

  3. sulla questione rifiuti napoli….quello che stento a capie come certa gente dopo aver lasciato in mano una regione per 14 anni a bassolino e alla iervolino…oggi urla ai 4 venti l’incapacita di berlusconi di sitemate in 2 mesi un problema che dura da 15 anni….dovreste dire grazie a iervolino e company e forse anche al bravo pecoraro….
    di certo almeno ora un governo si pone il problema e si fa vedere anche in loco…..prodi disse solo questo ve lo ricordate: gli istituti scolastici non chiuderanno!!! che bravo!!!?!?!

  4. 1) il caro PdC è colui il quale da dell’antropologicamente diverso, coglione e cancro alla restante parte degli italiani. Io mi limito a ribadirgli pan per focaccia. La differenza sai qual’è? E’ che io non sono PdC, lui sì. Quindi, io non ho queste grosse responsabilità, lui sì. Un PdC che trascorre più tempo a discutere di donnette al telefono con Saccà piuttosto che farsi processare come un comune cittadino, senza l’ausilio di leggi e leggine scritte da lui, è la cosa più totalitaria che la storia repubblicana abbia mai visto.

    2) Alitalia era in crisi non ai tempi di Prodi, ma ai tempi di Tremonti. La memoria corta gioca brutti scherzi. Fu Tremonti il quale disse “coi sindacati non ci parliamo”, ed infatti le azioni alitalia crollarono. Controlla i dati Mibtel. Questa cordata, al 28 di giugno, riusciamo a tirarla fuori? Ai tempi del 14 aprile, era praticamente pronta, tempo qualche giorno. L’insider trading non gliela dovrebbe risparmiare nessuno, altro che la presidenza del consiglio. Manca solo l’insider trading e Berlusconi ha fatto filotto: ha praticamente sul groppone qualunque tipo di indagine, manca solo la simonia e la trafugazione del tesoro di Ramses II.

    3) Nessuno, io per primo, sta difendendo Bassolino o chi per esso. Non a caso ora Bassolino sembra culo e camicia con Bertolaso. Lo stesso Bertolaso che seppe risolvere un numero pari a zero di emergenze civili. Come premio, gli hanno dato l’incarico di risolvere la questione rifiuti. E dire che io ho sempre vissuto la vita sapendo che solo chi è bravo nel suo lavoro acquista credito, non il contrario. Evidentemente non ho capito come funzionino le cose in Italia. Chiaiano non è agibile, eppure la discarica s’ha da fare. Avesse fatto la stessa cosa Prodi, Berlusconi sarebbe insorto considerandolo un tiranno il quale non tiene conto delle istanze cittadine. Invece Berlusconi riesce nell’impresa di prendere a calci nel popò i campani e farsi osannare. Mediaset ovviamente fa da megafono.

    Io darei un’occhiata a qusto nostro post
    http://termometropolitico.wordpress.com/2008/06/06/politiche-2008-ecco-come-votano-i-comuni-ad-elevato-rischio-di-mafia/

    4) ciò che invece io non comprendo è come mai se i veneti dirottano sulla campania scorie tossiche abusive, i veneti sono trattati come dei cittadini modello. Se i campani aprono una discarica abusiva per stoccare i rifiuti abusivi del Veneto civile, sono considerati dei camorristi. Strano, a me fanno vomitare tutti e due. Sarà che i leghisti, con lo scandalo Malpensa e dell’hub fantomatico (fantomatico perchè nelle società interessate, guarda caso ai posti di dirigenza ci stanno dei leghisti, guarda caso) sono ora al governo. Brava gente i leghisti. Nettamente dissimili dai politici campani.

  5. Per gli sbadati: il buon Brunik ci rammenta un po’ di storia

    http://img122.imageshack.us/img122/9641/84281892gv7.gif

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