A Londra si dimettono. Da noi diventano ministri.

Il vicesindaco di Londra abbandona l’incarico: «Le accuse? Immondizia»

LONDRA
Nuovi guai per Boris Johnson. A poco più di due mesi dalla sua elezione a sindaco di Londra Johnson perde il numero due Ray Lewis, costretto a dimettersi travolto da uno scandalo sessuale e finanziario, risalente agli anni’90, quando era un pastore anglicano.

«Ho rassegnato oggi le mie dimissioni al sindaco che con profondo rammarico le ha accettate», ha dichiarato Lewis, che ha liquidato le accuse contro di lui come «assoluta immondizia». Da parte sua Johnson ha annunciato di aver avviato un’inchiesta interna sull’operato di Lewis, quando era titolare della parrocchia di West Ham a Londra alla fine degli anni 90. Lewis era stato accusato di aver ricevuto in prestito una forte somma da un suo parrocchiano contravvenendo alle regole della Chiesa d’Inghilterra e di aver tenuto un comportamento sessuale inappropriata prima di rinunciare all’incarico nel 1997.

Dieci giorni fa Johnson fu costretto a accettare le dimissioni del suo consigliere politico James McGrath, dopo che questi si era lasciato sfuggire che gli immigrati dai Caraibi potevano anche andarsene da Londra se non apprezzavano il nuovo sindaco.

http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/esteri/200807articoli/34484girata.asp

Notare poi quello che ho evidenziato in grassetto: ci ricordiamo cosa diceva Bossi quando aveva ancora un cervello con almeno un neurone funzionante? Oppure cosa fece Calderoli? Ebbene, a Londra per una sciocchezza in confronto si dimettono, da noi in Italia gli acefali statisti padani vengono osannati e prendono l’8% nazionale.

Non parliamo poi del nostro Primo Ministro, delle sue foto nella sua villa sarda, delle sue battute che definire di pessimo gusto è un eufemismo, delle intercettazioni con Saccà e di quelle che mai verranno rese note sulla Ministra dal sesso orale facile.

Ci prendiamo quello che ci meritiamo: un Presidente del Consiglio iscritto alla P2, un Ministro che scatena una guerra civile in Libia con morti causa la sua dabbenaggine da semi-analfabeta mungimucche padane, una Ministra messa al suo posto non si sa bene per quali meriti professionali (anche quelli sono meriti professionali…?), la stessa ministra che si indigna per il gay pride quando ha passato 3/4 della sua vita a mostrare tette e culi facendosi pagare. Un Presidente del Consiglio magnaccia (ma sua moglie, un moto d’orgoglio lo vuole mostrare per chiedere il divorzio?), un suo attuale ministro che diede del rompicoglione a Marco Biagi, privandolo della scorta. Questo non è un governo, questa è un’accozzaglia di personaggi dell’assurdo, che neanche in Burundi otterrebbero un incarico a pulire i cessi delle stazioni ferroviarie di periferia. Nel paese di Dante e Michelangelo, Raffaello e Vivaldi, queste marionette governano, passando le leggi più immonde che la storia Repubblicana ricordi. Almeno Mussolini instaurò una dittatura. Gli attuali ministri nostri neanche quel coraggio hanno, si trincerano dietro “il voto popolare ci ha consegnato la vittoria”. Beh, quegli elettori dovrebbero o farsi un esame di coscienza ogni tanto, oppure consegnare al mittente il proprio tesserino elettorale, dichiarandosi intellettualmente preparati e maturi per poter assolve il compito di cittadino dotato di diritto al voto.

E’ storia di oggi che Berlusconi, il Presidente del Consiglio definito giustamente un magnaccia da Antonio di Pietro, ha presentato (non si sa bene con quale faccia dopo le recenti intercettazioni) un cartello in cui si elenca cosa ha fatto il suo Governo. Essendo questo piccolo uomo, di statura e di altro, abituato a vendere aria fritta spacciandola per “grandi opere”, riesce a coprire senza morale le sue incapacità ormai congenite di primo ministro.

Ricordiamo agli sbadati in ascolto in questo momento che la cordata per salvare Alitalia ancora non si è vista, 10000 esuberi sono sull’uscio, l’Alitalia sta fallendo, i rifiuti a Napoli ci sono ancora. E’ stato promesso che alla fine di Luglio tutto verrà risolto. 100000 processi verranno bloccati per permettere al presidente del consiglio di sviare la giustizia italiana che lo vede indagato per ogni sorta di reato amministrativo e penale (forse solo la simonia non gli hanno addossato, ma solo perchè è amichetto del Papa). Si vogliono bloccare le intercettazioni, solo perchè Berlusconi ha il difetto di raccomandare a destra e manca le sue amichette in Rai.

Benvenuti nel paese più bello del mondo, dove i P2isti governano.

p.s.: leggetevi questo post tratto dal blog di Alessio, Alessio in Asia

http://ale1980italy.wordpress.com/2008/07/04/denunciare-liberale/

Dovrebbe essere imparato a memoria dai bambini che si iscrivono in prima elementare su tutto il suolo sabaudo e peninsulare. Facciamo anche isole comprese.

2 Risposte

  1. Aggiorno su un dato da me malamente riportato: Alitalia non sta fallendo. E’ GIA’ fallita.

  2. [...] riservatezza. Che mezzo utilizzereste per scambiarvi informazioni? Il telefono? No, quello lo usa Saccà con Berlusconi, ed infatti vengono subito beccati. La posta ordinaria? Mah, potrebbe anche andar bene, ma le poste [...]

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