Venerdì 21 novembre: Primarie giovanili del PD

Venerdì 21 novembre si svolgono in tutta italia le elezioni primarie per eleggere il segretario giovanile del Partito Democratico.

Lo sapevate? Se non lo sapevate, tranquilli: nessuno si è premurato di farlo sapere più di tanto.

Perché sono importanti queste primarie? Per me, per diversi motivi.

Primo, sono primarie aperte (come tutte quelle svoltesi finora); il che significa che andare a votare non implica né doversi iscrivere al Pd né tantomeno votarlo.

Secondo, è vero che il segretario giovanile conta come il due di picche; tuttavia, ciò vale soprattutto quando si tratta di un segretario “di apparato”, prono alle direttive del partito e senza alcuna velleità di rinnovamento verso un sistema in cui è cresciuto.
Diversamente, il due di picche potrebbe valere come “pinella” (per gli amanti dei giochi di carte francesi): un segretario che premesse per il rinnovamento e il superamento della classe dirigente, a partire dalla sezione giovanile, sarebbe funzionale alla rivoluzione di cui il Pd ha, secondo il mio modesto parere, necessariamente bisogno.

Terzo, ed è una diretta conseguenza del secondo punto, già da alcuni mesi prima della presentazione delle liste si è avuta l’impressione che i dirigenti del partito abbiano fatto di tutto per “agevolare” la nomina del segretario uscente della Sinistra giovanile, attraverso mezzucci tipo presentare il bando e la documentazione per la presentazione delle liste poche ore prima della scadenza (a danno di eventuali candidati indipendenti). Tanto per avere un’idea, il segretario uscente della Sg è quello che ad Annozero, mentre si parlava dello scandalo sulle intercettazioni telefoniche relativo a “bancopoli”, se ne uscì dicendo che il problema dell’Italia sono i giornalisti che parlano di queste cose brutte invece di dire che grazie a D’Alema la pena di morte è stata abolita in tutto il mondo (non garantisco di riportare le parole testuali, ma siamo lì); insomma, se non un banana vero e proprio, almeno un banana split.

La totale mancanza di organizzazione di queste primarie (voluta o meno a questo punto non saprei) ha fatto sì che venissero pubblicati gli indirizzi dei seggi soltanto in questi ultimi due giorni (ieri e oggi); non so se siano stati pubblicati i seggi di tutte le province, ma so che quelli della provincia di Napoli (3 milioni di abitanti) sono stati pubblicati soltanto QUESTA SERA (si vota domani).

Credo che più giovani andranno a votare domani, nonostante le difficoltà obiettive, meglio sarà per il Pd (non quello attuale, ma quello futuro possibile).

Trovate tutto (seggi elettorali, informazioni sui candidati) sul sito http://primariegd.ilcannocchiale.it/

La cosa più utile che si trova sul sito che vi ho riportato è sicuramente questa intervista di MicroMega ai 4 candidati, che rispondono a turno a 15 domande. Ne riporto il link, per chi avesse la pazienza di leggerla, cosa che consiglio a tutti:

http://temi.repubblica.it/micromega-online/15-domande-“scomode”-ai-candidati-dei-giovani-democratici/

sborgus

Una Risposta

  1. [...] delle Primarie per la selezione dei candidati per le prossime regionali non ha convinto, se tra i giovani, il metodo delle Primarie per la selezione del segretario nazionale non ha convinto, e se nella [...]

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